Credem, l’utile consolidato balza a 186,5 milioni. Dividendo a 20 cent per azione

9/2/2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Giorgio Ferrari, ha approvato i risultati individuali e consolidati preliminari del 2017, con un utile netto consolidato di 186,5 milioni di euro, dopo aver  destinato 19,8 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale ai fondi nazionali ed europei di salvataggio, in crescita del 41,4%.

La redditività – sottolinea la banca di via Emilia San Pietro – “è ai massimi livelli del sistema con un CET1 Ratio pari a 13,32%, circa sei punti percentuali superiore al 7,375% minimo assegnato dalla Bce  per il 2018”.

Il cda ha inoltre approvato una proposta  preliminare di dividendo 0,20 euro per azione (+33% rispetto all’esercizio precedente) che sarà formalizzata il prossimo 15 marzo per essere sottoposta agli azionisti nell’assemblea del 27 aprile. I prestiti ai clienti risultano in crescita del 4,4%, “con qualità dell’attivo tra le più elevate del sistema (rapporto crediti problematici lordi su impieghi lordi a 5,2%”, mentre nell’anno sono state effettuate  256 assunzioni.

Giorgio Ferrari

Giorgio Ferrari

Fra i risultati esposti dal d.g. Nazzareno Gregori nel corso della conference call di giovedì mattina, in un anno il Credem ha conquistato oltre centomila nuovi clienti, con una raccolta di Credem spa in aumento di 4,1 miliardi rispetto al 2017. La raccolta diretta complessiva si attesta a 25 miliardi 106 milioni di euro.

Nazzareno Gregori

Nazzareno Gregori

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