Consiglio comunale sospeso: i problemi della città vanno in vacanza?

di Cinzia Rubertelli*

26/2/2018 – In occasione delle elezioni politiche i problemi della città vanno in vacanza? Vien da chiederlo al sindaco Luca Vecchi e alla presidente del Consiglio comunale Emanuela Caselli dal momento che l’attività di sala del Tricolore non solo è stata rallentata – come già denunciato da Alleanza Civica – ma di fatto bloccata.

E’ quanto è emerso dall’ultima conferenza dei capigruppo, nel corso della quale si è decisa la calendarizzazione della prossima seduta del Consiglio comunale dopo il 4 marzo. Cioè dopo il voto.

Da parte nostra, lo ricordiamo, abbiamo invitato la presidente del Consiglio Emanuela Caselli a prestare particolare attenzione al rispetto delle prerogative dei consiglieri e degli atti urgenti che spesso vengono presentati nelle sedute di Consiglio. Sarebbe bastato fermare, fino al 4 marzo – come hanno scelto di fare altre Amministrazioni – la discussione in sala del Tricolore dei soli argomenti di respiro nazionale, non strettamente legati alla vita amministrativa reggiana, per non interferire con la campagna elettorale in corso. Invece no.

Da più di un mese a questa parte il Consiglio comunale si è riunito solo due volte: il 22 gennaio e 12 febbraio. E ora ci viene detto che la prossima seduta slitterà dopo il 4 marzo. La situazione di stallo è evidente. Dobbiamo dedurre che in questo lasso di tempo la priorità sia stata quella di raccogliere voti e non discutere i problemi della città nel luogo deputato a questo: sala del Tricolore? Lunedì 5 marzo il Consiglio sarà convocato? O la priorità sarà ancora una volta un’altra, quella di seguire i risultati elettorali? Vedremo, ma due sedute in 42 giorni (alla data cioè del 4 marzo) la dicono lunga sul ruolo, vero, del Consiglio comunale.

*Capogruppo Alleanza Civica

 

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