La verità sull’Imu: “E’ stato Letta, non Renzi, ad abolire la tassa sulla prima casa”

DI GIROLAMO IELO 

3/12/2017 – E’ scontro sull’esenzione sulla prima casa. Matteo Renzi sostiene che “ quando noi abbiamo abolito l’IMU prima casa nel 2015”. Ribatte Mara Garfagna nel ricordare che “l’abolizione dell’IMU sulla prima casa è un impegno realizzato nel 2008 dal governo di centro destra”.

Come stanno le cose?

Chiariamo che l’esenzione in questione riguarda l’imposta che viene corrisposta al comune ( prima ICI e poi IMU) per le unità immobiliari possedute.

Un altro chiarimento riguarda la differenza tra detrazione ed esenzione. Con la detrazione si riduce l’importo dovuto a titolo di imposta. Se la detrazione è superiore ( o pari) all’imposta dovuta non si paga nulla. Se invece la detrazione è inferiore all’importo dovuto si paga la differenza. Con l’esenzione non si fa alcun calcolo in quanto al verificarsi della condizione (abitazione principale)l’imposta non è dovuta.

L’ICI al momento della sua prima applicazione (1993) prevedeva una detrazione di imposta di lire 180.000 a favore di tutte le unità immobiliari direttamente adibite ad abitazioe principale. Col passare degli anni la detrazione subì diversi aumenti.

Poi alla fine del 2007,a decorrere dal 2008, il governo Prodi (legge finanziaria 2008) fa introdotto una ulteriore detrazione da applicarsi a tutte le abitazioni ad eccezione di quelle di categoria catastale A/1(abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9(castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici).

Reggio Emilia dal cielo

Reggio Emilia dal cielo

L’ulteriore detrazione non entrò mai in vigore in quanto, sempre a decorrere dal 2008, con il decreto legge 27 maggio 2008, n. 93 (governo Berlusconi) si stabilì l’esclusione(esenzione) dall’ICI per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale ad eccezione delle abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 per le quali continuava ad applicarsi la detrazione.

A fine 2011 nasce il governo Monti e con il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 viene soppressa l’ICI, ma non le norme che la regolavano. Al posto dell’ICI nasce l’IMU (Imposta municapale propria), che si regge sulle norme della soppressa ICI. Tutto ciò fa dire che l’IMU non è altro che una continuazione dell’ICI. Nel decreto non c’è più l’esenzione per l’abitazione principale. Si ritorna alla detrazione d’imposta, nella misura di 200 €. Accanto alla detrazione viene prevista l’aliquota ridotta allo 0,4 per cento. A fronte della doppia agevolazione (detrazione e aliquota ridotta) si assiste, però, ad un incremento notevole della base imponibile.

Nel 2014 ritorna l’esenzione. La legge di stabilità 2014, approvata alla fine del 2013, (governo Letta) stabilisce che a decorrere dal 2014 l’IMU non si applica al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota ridotta e la detrazione d’imposta.

In conclusione: il governo Berlusconi ha introdotto per primo, a decorrere dal 2008, l’esenzione (quando vigeva l’ICI). Il governo Monti l’ha soppressa con il decreto legge del 2011. Il governo Letta ha introdotto (o reintrodotto) l’esenzione (in vigenza dell’IMU), nel 2013, a decorrere dal 2014.

Il ripristino, quindi, non è avvenuto nel 2015(governo Renzi), ma nel 2013 (governo Letta).

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2 risposte a La verità sull’Imu: “E’ stato Letta, non Renzi, ad abolire la tassa sulla prima casa”

  1. giorgio Rispondi

    04/01/2018 alle 11:26

    Grazie Ielo. La verità non fa mai male e chiarisce chi millanta!

  2. Fausto Poli Rispondi

    05/01/2018 alle 14:24

    Si’ ma alla fine, se fosse, anche, che cavolo risolve ?

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