Rugby Reggio fuori dall’appalto Mirabello per 20 euro pagati in ritardo

22/1/2018 – Per una mini tassa di venti euro pagata con un ritardo di sette giorni, l’associazione sportiva  Rugby Reggio è stata esclusa del bando della fondazione comunale dello Sport per la gestione nel 2018 dello stadio Mirabello di Reggio Emilia,

L’associazione, che nel 2017 si era invece aggiudicata la concessione dell’impianto, è  stata tradita da un vizio del tutto marginale (ma a quanto pare tassativo: dura lex sed lex) nella documentazione presentata e non è stata ammessa al prosieguo della gara.

In lizza restano quindi la Reggiana Calcio e la societa’ sportiva Gisport, che gestisce la piscina comunale di via Melato. Chi vincerà otterrà la “gestione e l’eventuale uso dello stadio”, per un controvalore di poco meno di 197.000 euro.

E’ tutto nero su bianco in una determina firmata dal direttore della Fondazione dello sport Domenico Savino, in data di oggi 22 gennaio, , in cui si legge come il 12 gennaio scorso la societa’ rugbistica era stata invitata a produrre la documentazione relativa all’avvenuto pagamento della contribuzione dovuta all’Autorita’ nazionale anticorruzione (Anac), pari a 20 euro.

Lo stadio Mirabello nel centro di Reggio Emilia

Lo stadio Mirabello nel centro di Reggio Emilia

Lo stesso giorno la società, dopo aver provveduto al pagamento, lo ha comunicato alla fondazione. Come chiarito dalla stessa Autorità anticorruzione rispondendo al quesito “se sia obbligatorio per gli operatori economici versare il contributo prima di presentare l’offerta”, pero’, “l’obbligo di versamento del contributo da parte degli operatori economici costituisce condizione di ammissibilità dell’offerta nell’ambito delle procedure finalizzate all’affidamento di contratti pubblici”. In sostanza quindi il Rugby Reggio ha assolto all’obbligo di contribuzione, ma solo una settimana dopo il termine di scadenza di presentazione delle offerte alla gara (fissato il 5 gennaio scorso). Niente da fare Da qui l’esclusione del club dalla procedura di gara.

La sproporzione tra il ritardo, l’entità della somma e il danno subito da Rubgy Reggio, è tuttavia evidente, e potrebbe portare ad un lungo contenzioso amministrativo e giudiziario.

La commissione è formata dal presidente Roberto Montagnani, dirigente servizio appalti comune Reggio; da Giovanna d’Angelo, funzionaria giuridico-amministrativa della Fondazione sport, da Athos Santi  e da Monica Rasori in qualità di segretario verbalizzante.

LA DETERMINA DEL DIRETTORE SAVINO PER L’ESCLUSIONE DEL RUGBY REGGIO DALLA GARA PER IL MIRABELLO

“Considerato che, ai sensi del D. Lgs. N. 50/2016 s.m.i., si è proceduto all’apertura delle Buste 1 “Documentazione Amministrativa” onde verificare l’assenza di cause di esclusione, nonché al controllo delle dichiarazioni presentate dai partecipanti sui requisiti di partecipazione da cui è emerso di ammettere le seguenti associazioni al prosieguo della gara:

– Gisport s.r.l. – Via Melato n. 2/D – 42122 Reggio Emilia – Codice Fiscale 02472160353

– A.C. Reggiana 1919 S.p.A. – Via Mogadiscio n. 1 – 42124 Reggio Emilia – Codice Fiscale 02176360358;

e di ammettere altresì al prosieguo della gara, ma con riserva, in attesa della produzione della documentazione richiesta in virtù del soccorso istruttorio, la sotto riportata associazione: – Rugby Reggio A.S.D. – Via Assalini n. 7 – 42123 Reggio Emilia – Codice Fiscale 00628670358;

che con lettera del 12/01/2018, Prot. n. 25/U, inviata tramite posta elettronica certificata, è stata attivata la procedura di soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 83, comma 9, del D. Lgs. N. 50/2016, richiedendo alla suddetta associazione di produrre entro il termine del 15/01/2018, la dimostrazione dell’avvenuto versamento della contribuzione dovuta all’A.N.A.C. – Autorità Nazionale Anticorruzione, ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67 Legge 23/12/2005 N. 266 (pari ad € 20,00=) ; che con comunicazione inviata tramite posta elettronica certificata in data 12/01/2018 acquisita in atti al N. 29/E di Prot., la A.S.D. Rugby Reggio, ha inviato la documentazione richiesta dalla quale consta che il versamento della contribuzione di cui trattasi è stato effettuato in data 12/01/2018, quindi oltre la data di scadenza per la presentazione delle offerte prevista per il giorno 05/01/2018;

che ANAC con FAQ n. 36 – “Contributi in sede di gara” – (aggiornamento al 9 giugno 2016) risponde come segue al quesito se sia obbligatorio per gli operatori economici versare il contributo prima di presentare l’offerta: “Si, l’obbligo di versamento del contributo da parte degli operatori economici costituisce condizione di ammissibilità dell’offerta nell’ambito delle procedure finalizzate all’affidamento di contratti pubblici”. (https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/MenuServizio/FAQ/ContrattiPubbli ci/riscossione) che l’orientamento giurisprudenziale conferma tale obbligo di preventivo pagamento del contributo di gara, se stabilito dalla lex specialis contenuta nell’Avviso di gara: “L’art. 1, comma 67, l. 23 dicembre 2005, n. 266, secondo cui è condizione di ammissibilità dell’offerta l’obbligo di versamento del contributo Anac, non esclude l’interpretazione, eurounitariamente orientata (da ultimo alla luce della sentenza della CGUE 2 giugno 2016, C-27/15), che il versamento condizioni bensì l’offerta ma che lo stesso possa essere anche tardivo, qualora il requisito sostanziale della registrazione ai servizi informatici dell’Anac (AVCPass), per il successivo rilascio del PASSOE (pacificamente producibile anche in corso di gara), sia tempestivo rispetto ai termini di gara e la lex specialis non prescriva anch’essa il versamento a pena di esclusione (TAR Lazio Roma sez. III bis 6/11/2017 n. 11031);

che il testo del disciplinare stabilisce quanto segue: “i) dimostrazione dell’avvenuto versamento della contribuzione dovuta all’A.N.A.C. – Autorità Nazionale Anticorruzione, ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67 Legge 23/12/2005 N. 266 (pari ad € 20,00=). Tale importo, come precisato dall’Autorità stessa, è stato calcolato tenendo presente il valore dell’appalto e dell’opzione per l’eventuale rinnovo e proroga. Per le modalità relative al versamento delle contribuzioni si rinvia a quanto disposto dal Consiglio dell’ANAC con Deliberazione del 22/12/2015 ed alle istruzioni operative pubblicate sul sito della stessa Autorità. La mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento potrà essere sanata ai sensi dell’art. 83, comma 9, del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., a condizione che il pagamento sia stato già effettuato prima della scadenza del termine di presentazione dell’offerta.

In caso di mancata sanatoria la Stazione Appaltante procederà all’esclusione del concorrente dalla procedura di gara”; che conseguentemente l’offerta presentata da Rugby Reggio a.s.d va esclusa, perché solo ove tale clausola non fosse stata presente, il PassOE può essere prodotto pure in seguito (in particolare, in esito alla procedura del soccorso istruttorio), purché il prerequisito fondamentale (cioè la registrazione presso i servizi informatici dell’Anac, AVCpass) sia stato perfezionato; che alla luce di quanto sopra, si demanda alla Commissione giudicatrice, di proseguire in data odierna alle ore 16:00 in seduta pubblica, con l’apertura e la conseguente siglatura delle offerte tecniche e progettuali contenute all’interno della busta n. 2 e della busta n. 3; Dato atto che l’esame delle offerte progettuale, tecnica ed economica è demandato ad apposita Commissione giudicatrice più sopra menzionata;

DETERMINA

di escludere dal prosieguo della gara, per le motivazioni in premessa riportate, la sotto riportata associazione: – Rugby Reggio A.S.D. – Via Assalini n. 7 – 42123 Reggio Emilia – Codice Fiscale 00628670358; 2. di dare conseguentemente atto dell’ammissione delle sotto riportate associazioni: – Gisport s.r.l. – Via Melato n. 2/D – 42122 Reggio Emilia – Codice Fiscale 02472160353; – A.C. Reggiana 1919 S.p.A. – Via Mogadiscio n. 1 – 42124 Reggio Emilia – Codice Fiscale 02176360358, provvedendo in seduta pubblica all’apertura delle buste progettuali e tecniche degli operatori economici ammessi; 3. di demandare l’esame delle offerte progettuale, tecnica ed economica alla Commissione Giudicatrice nominata con Determinazione dirigenziale N. 2 del 10/01/2018 e composta come in premessa indicato; 4. di pubblicare il presente provvedimento sul “Profilo del Committente” nella Sezione Amministrazione Trasparente” del Comune di Reggio Emilia ai sensi dell’art. 29, comma 1, del D. Lgs. N. 50/2016 e s.m.i.; 5. di attestare ai sensi e per gli effetti dell’art. 6/bis della L. 241/1990, degli artt. 6 e 7 del D.P.R. 62/2013 e dell’art. 4 del “Codice di Comportamento e norme atte a contrastare la corruzione ed i fenomeni di illegalità” (Approvato dal Consiglio di Gestione nella seduta del 31 Gennaio 2014, deliberazione n. 3), che non esistono conflitti di interesse, neanche potenziale, in capo al firmatario del presente provvedimento”.

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Una risposta a 1

  1. gioacchino Rispondi

    22/01/2018 alle 19:17

    Che rigore, trattandosi di Sport in gran parte sorretto dal volontariato!!!
    Per il nostro Comune c.d. trasparente “sarà vera gloria”??!!!

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