Basta con la puzza della Farm Service: sala del Tricolore dalla parte dei cittadini esasperati di Sesso e Roncocesi

Il consiglio comunale di Reggio si schiera con i cittadini di Sesso, Roncocesi e Cavazzoli “stanchi di inalare da anni miasmi asfissianti e vomitevoli” e ha approvato la mozione di iniziativa popolare per imporre alla Far Service di via Rinaldi (Roncocesi) tutti gli accorgimenti utili  a evitare la dispersione nell’ambiente di miasmi maleodoranti, e a installare una rete di nasi elettronici per tenere sotto controllo h. 24 le emissioni odorigene.
La “proposta di iniziativa popolare sul diritto a respirare aria esente da miasmi maleodoranti” è stata approvata con 24 voti favorevoli (Art.1 – Mdp, Pd, Si, M5s) e 7 astenuti (Lista civica Magenta – Alleanza civica, Grande Reggio – Alleanza civica, Gruppo Misto, FI, Lega Nord e Campioli del Pd).

Tuttavia il Pd si è diviso si è diviso su due ordini del giorni ausiliari alla mozione, entrambi dalla aprte dei cittadini, ma di tenore diverso.

La Farm Service

La Farm Service

Uno – approvato  con 18 voti favorevoli (Art.1 Mdp, FI, Gruppo misto, Grande Reggio – Alleanza civica, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Lega Nord, M5S oltre a Franceschini, Rivetti, Terzi e Vergalli del Pd), 1 voto contrario (Sinistra Italiana) e 9 astenuti (Pd) –  chiede che la Giunta regionale emani rapidamente una normativa di indirizzo.

Tale odg, presentato dalle consigliere Roberta Rigon (Fratelli d’Italia) e Cinzia Rubertelli impegna tour court “il Sindaco e la Giunta comunale ad assumere con urgenza ogni utile iniziativa affinché da parte della Giunta regionale dell’Emilia Romagna sia affrontato il problema delle emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno con la conseguente emanazione della relativa normativa di indirizzo”.

L’altro odg è stato approvato con 19 voti favorevoli di Art.1 – Mdp, Pd e SI e 10 voti contrari di Forza Italia , Gruppo misto-Fratellid’Italia, Grande Reggio – Alleanza civica, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Lega Nord e M5S). Il documento,  primo firmatario Gianluca Cantergiani, è più articolato, tuttavia non accenna all’iniziativa verso la giunta regionale.
Infatti “impegna il Sindaco e la Giunta di Reggio Emilia:
A convocare al più presto il Tavolo permanente tecnico-istituzionale al fine di affrontare sinergicamente questa importante criticità, per ristabilire le condizioni di benessere psicofisico delle famiglie residenti;
Ad allargare gli inviti al suddetto Tavolo permanente alla presenza di una rappresentanza dei cittadini residenti nelle frazioni interessate dalla criticità al fine di garantire costantemente un’adeguata informazione in merito allo stato di avanzamento e ai risultati raggiunti con le politiche intraprese;
A richiedere all’autorità ambientale competente (ARPAE/SAC) di proporre all’azienda, anche in assenza di specifici obblighi normativi, azioni finalizzate al contenimento delle emissioni odorigene, avvalendosi di ogni conoscenza tecnica disponibile nel settore e delle migliori tecnologie disponibili sull’argomento, fornendo conseguentemente le relative valutazioni all’interno del suddetto tavolo tecnico;
A riferire con cadenza periodica alla competente Commissione Consiliare gli aggiornamenti sui risultati conseguiti dal tavolo tecnico e sui monitoraggi relativi alle emissioni odorigene presso le frazioni comunali interessate dalla criticità”.

 

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