Sbattuta in strada al gelo dopo una lite
Anziana in ospedale, figli denunciati

30/12/2017 – Una gran brutta storia, l’esatto opposto di un racconto di Natale. Un’anziana, che ha evidenti difficoltà motorie, è stata messa alla porta dalla figlia dopo un banale litigio e lasciata in strada al freddo con temperature abbondantemente sotto lo zero. Un vicino l’ha notata infreddolita, e ha allertato i soccorsi. Stava aspettando inutilmente in strada un altro figlio che doveva venirla a prendere: invece era partito per le vacanze di Natale.

Condotta in ospedale in ambulanza l’anziana, dopo le visite del caso, è stata sottoposta a “ricovero sociale” in quanto nessun familiare si è presentato per prenderla all’atto delle dimissioni. Solo dopo numerosi e non semplici tentativi i carabinieri della stazione di Gattatico, che si sono occupati della vicenda, sono riusciti a convincere un altro figlio ad accogliere la mamma in casa.

La vicenda però non è rimasta senza conseguenze: i carabinieri di Gattatico hanno ravvisato per due figli (una 53enne e un 46enne, entrambi residenti nel reggiano) condotte penalmente censurabili con la denuncia dei due fratelli alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per l’ipotesi di reato di abbandono di incapaci.

 

La pensionata, che ha 76 anni, dopo un litigio con la figlia con cui risiedeva stabilmente, è stata buttata fuori casa. Precisamente “invitata” a prendere i suoi effetti e ad andare via. Uscita di casa con altro figlio 46enne è stata lasciata in strada da quest’ultimo che le ha chiesto di attendere in quanto sarebbe tornato subito a prenderla con la macchina. Dopo oltre un’ora l’anziana infreddolita (c’erano -3 gradi la sera del 21 dicembre scorso), è stata notata da un vicino di casa che l’ha soccorsa facendola entrare in macchina e riscaldandola con delle coperte. Non riuscendo a contattare la figlia, sua vicina, l’uomo allertava i carabinieri e i sanitari del 118. Portata  in ospedale la donna, dopo le visite e le cure (presentava anche un trauma alla gamba dx a seguito di caduta accidentale), veniva sottoposta a “ricovero sociale” in quanto nessun familiare andava a prenderla all’atto delle dimissioni.

Alla fine i carabinieri, in stretto contatto con i servizi sociali del comune interessato, sono riusciti a convincere un terzo figlio a prendersi cura della mamma, così l’anziana il giorno successivo al riovero è stata dimessa dall’ospedale e  affidata ai familiari. Per gli altri due figli è scattata la denuncia

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