Prevenzione del cancro, col passaparola il professor Cavalieri vince la sua battaglia

5/12/2017 – Sono ormai almeno mille le persone che assumono regolarmente l’associazione di resveratrolo, N-acetilcisteina e vitamina D prodotta dai laboratori erboristici Solimè di Cavriago sulla base degli studi del professor Ercole Cavalieri, in funzione della prevenzione del cancro.
L’occasione per fare il punto su questo fenomeno straordinario a macchia d’olio di auto-tutela e di auto-prevenzione, basato sul passa parola e senza battage pubblicitari, è fornita dal bilancio dell’incontro dedicato a Gilania (progetto sociale di eguaglianza tra uomo e donna) avvenuto a metà novembre al castello di Gargonza, in provincia di Arezzo, dove largo spazio è stato dedicato alle grandi sfide di fronte all’umanità, e tra queste la battaglia per sconfiggere il cancro.

Ercole Cavalieri

Ercole Cavalieri

A Gargonza il dottor Roberto Solimè, erborista, imprenditore e saggista di fama, ha avuto l’occasione di presentare gli studi di Cavalieri (da oltre 40 anni a Omaha in Nebraska, in queste settimane in Italia dai suoi famigliari di Campagnola e Fabbrico) alla principessa AlReem AlTenaiji di Abu Dhabi, filantropa e intellettuale, fondatrice dell’iniziativa internazionale “Awakenings” per il risveglio della donna nel mondo islamico.
«La principessa Al Tenaiji ha ricevuto la laurea honoris causa in naturopatia dall’Università popolare di Arezzo, e devo dire che è rimasta molto colpita dal livello del convegno – afferma Roberto Solimè – Ora intende portare ad Abu Dhabi le eccellenze italiane che hanno trovato spazio a Gargonza, e tra queste – devo dire in prima fila – gli studi del professor Cavalieri sulla prevenzione dei tumori e delle malattie degenerative come il Parkinson, che fra i tanti sviluppi, i saggi e le ricerche in atto in tutto il mondo in tutto il mondo, comprendono anche la dimostrazione dell’efficacia di alcune sostanze nella prevenzione».
Sono più di tre anni ormai che la Solimè produce l’integratore basato sulle ricerche di Cavalieri. Il prodotto, prima denominato Linea Vitale, da qualche tempo è commercializzato direttamente dalla casa di Cavriago come «Remedy Resveratrolo».

Ercole Cavalieri e Roberto Solimè: conferenza in Croazia

Ercole Cavalieri e Roberto Solimè: conferenza in Slovenia

Il tutto, va specificato, per una scelta di sostegno alle ricerche di Cavalieri e di impegno civile per diffondere una vera cultura della prevenzione.
Si può a questo punto, tracciare un primo bilancio dell’esperienza «resveratrolo»?
«Sono più di un migliaio le persone che assumono regolarmente l’integratore da tre-quattro anni», spiega Solimè – Queste persone sono in ottima salute, non hanno mai rilevato segnali di problemi fisici e tanto meno problemi particolarmente seri quando – e si tratta veramente di molti casi – si trovano in posizione oggettiva di rischio, perchè coinvolte a livello famigliare con casi di tumori. Posso dire che praticamente ogni giorno registriamo testimonianze importanti. Anche diverse persone sotto chemioterapia beneficiano di miglioramenti notevoli: non hanno più nausee, nè vomito e non perdono i capelli. Lo considero il premio maggiore ai nostri sforzi, il riconoscimento più bello al professor Cavalieri che ha dedicato la sua vita di scienziato a questa missione. Mi auguro che si possa arrivare presto a mettere insieme le numerose  testimonianze che affluiscono da più parti. Il passaparola si è dimostrato uno strumento molto potente per diffondere a macchia d’olio la cultura della prevenzione. D’altra parte resta moltissimo da fare, perché nessuno può considerarsi immune dal cancro, dalle malattie cadiovascolari, da quelle degenerative anche di origine neurologica».

Il Remedy Resveratrolo prodotto dalla casa Solimè

Il Remedy Resveratrolo prodotto dalla casa Solimè

Il dottor Roberto Solimè con la principessa AlReem AlTenaiji a Gargonza

Il dottor Roberto Solimè con la principessa AlReem AlTenaiji a Gargonza

Proprio a Gargonza per la prima volta lei ha indicato anche la polidatina, accanto a resveratrolo, N-acetilcisteina e vitamina D, fra le sostanza in grado di impedire l’insorgenza del cancro al primissimo gradino. Di cosa si tratta?
«Posso confermare che l’efficacia della Polidatina è emersa dagli studi che continuiamo a portare avanti con Cavalieri – risponde Solimè – La Polidatina è una componente, più precisamente un glucoside dello stesso resveratrolo che, come è noto, è una sostanza presente nel mondo vegetale in particolare nel graspo e gli acini dell’uva.
La polidatina ha una posizione molecolare che si riflette sulle stesse proprietà biologiche del resveratrolo»,  sottolinea l’erborista : «Parliamo in particolare di un grande potere di assimilazione da parte delle cellule, una elevata biodisponiobilità e una resistenza ancora maggiore del resveratrolo all’ossidazione enzimatica: la polidatina penetra nella cellula mediante un meccanismo di trasporto attivo che utilizza i trasportatori del glucosio. E grazie a questa solubilità viene assorbita con maggiore efficienza dall’intestino. Nella nuova formulazione del Remedy Resveratrolo abbiamo rinforzato ulteriormente l’apporto di vitamina D, e nei prossimi lotti di produzione nell’integratore entrerà anche la polidatina».

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