Nove mesi di Iren: l’utile netto balza a 179,5 milioni (+42,3%), l’indebitamento cala ma è quasi pari al fatturato

14/11/2017 –  Ricavi +17%, Margine Operativo Lordo +11%, Utile netto +42,3%. sono gli incrementi a doppia cifra realizzati tra gennaio e settembre dal gruppo Iren e resi noti con la trimestrale approvata ieri dal consiglio di amministrazione.

Risultati che. si legge in una nota del gruppo – si sommano ad un’ulteriore e continua diminuzione del debito netto pari a 79 milioni. Non è chiaro se nel conto siano compresi i crediti maturati nei confronti del comune di Torino e parcheggiati in un conto condiviso al centro oggi di sanzioni da parte della Consob.

 

Ecco i dati principali dei nove mesi riferiti dal gruppo:

Ricavi a 2.614,4 milioni di euro (+17,3% rispetto a 2.228,4 milioni di euro al 30/09/2016) , Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 622,2 milioni di euro (+11,3% rispetto a 558,9 milioni di euro al 30/09/2016),  Risultato Operativo (Ebit) pari a 340,6 milioni di euro (+21,4% rispetto a 280,1 milioni di euro al 30/09/2016),  Utile Netto di Gruppo pari a 179,5 milioni di euro (+42,3% rispetto a 126,2 milioni di euro al 30/09/2016).

Indebitamento Finanziario Netto pari a 2.378 milioni di euro in contrazione di circa 79 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2016.

L’indebitamento a bilancio, su cui comunque dovrebbero essere aggiunte poste non consolidate (ad esempio i debiti di Iren Rinnovabili)  resta molto pesante ed è pari a 3,8 volte l’Ebitda, ed è oltre il 90% dei ricavi.

Paolo Peveraro

Paolo Peveraro

Sono comunque improntati all’ottimismo i toni del presidente Paolo Peveraro: “L’attenzione ai nostri Clienti, all’impiego responsabile delle risorse, al rispetto dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile – ha dichiarato –  rappresentano gli elementi tipici e caratterizzanti di IREN e consentono di guardare con grande fiducia al futuro del nostro Gruppo e a investire in soluzioni innovative e sostenibili con ricadute positive a favore dei nostri stakeholder e dei territori in cui operiamo”.

“Le performance registrate nei primi nove mesi dell’anno, proseguono il trend positivo che ha connotato i risultati del Gruppo negli ultimi 3 anni, confermando ulteriormente la bontà delle scelte strategiche effettuate – commenta a sua volta  Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo che ha poi aggiunto – L’incremento dell’11% dell’EBITDA deriva per l’80% dalla crescita organica e dalle sinergie, grazie alla capacità del Gruppo di cogliere le significative opportunità offerte dallo scenario e al continuo processo di ricerca della massima efficienza che, nell’anno in corso, ha portato al raggiungimento di circa 14 milioni di Euro di sinergie (oltre ai 50 milioni già raggiunti nel biennio 2015 e 2016). La restante crescita è invece da attribuirsi alle operazioni di consolidamento chiuse negli ultimi 12 mesi, che dimostrano ancora una volta l’intenzione del Gruppo di giocare un ruolo da protagonista nel processo di aggregazione all’interno dei suoi territori di riferimento.”

 

 

 

 

Condividi

2 risposte a Nove mesi di Iren: l’utile netto balza a 179,5 milioni (+42,3%), l’indebitamento cala ma è quasi pari al fatturato

  1. Fausto Poli Rispondi

    16/11/2017 alle 14:23

    Capisco che l’utile di una multiutility sia in crescita. Lo sono tutte. Certamente se abbassassero la tariffa, saremmo tutti piu’contenti. Si capisce, anche dalle note sula tv. tariffe rifiuti, che le multiutility siano di prezzi poco convenienti, per non dire che sono dei sanguisuga. Ma per davero, mica scherzo. c’e’ chi si e’ ammazzato per le bollette troppo alte.

  2. waterboy Rispondi

    17/11/2017 alle 18:53

    Caspita Sig. Poli, che commento acuto ! il mondo adesso è più illuminato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *