Il comune di Reggio vende dieci milioni di azioni Iren non sindacate

29/11/2017 – Il pacchetto da 10 milioni di azioni Iren che il Comune di Reggio Emilia vende per finanziare gli investimenti sulla città nel 2018, non e’ “un allontanamento” dall’azienda e non influisce sul ruolo di governance pubblica esercitato dall’amministrazione. Lo sottolinea il sindaco Luca Vecchi, confermando la nuova cessione di azioni escluse dal patto di sindacato, dopo quella di 14 milioni avvenuta l’anno scorso. “Fino all’anno scorso- ricorda il sindaco- siamo stati l’unico Comune dell’azionariato pubblico di Iren che non ha mai venduto le azioni fuori patto. Poi abbiamo messo in campo una riflessione di carattere biennale che ha portato allo sblocco di 14 milioni di azioni nel 2016 e 10 quest’anno, per finanziare investimenti pubblici di una certa rilevanza sulla citta’”. L’operazione, prosegue Vecchi, “non ha implicazioni sulla governance perche’ la riforma del voto maggiorato, inserita nello statuto dell’azienda quasi due anni fa, comporta che i soci pubblici hanno il controllo del 51%, in termini di voti, indipendentemente dalle azioni Iren che hanno smobilizzato”. Inoltre, aggiunge Vecchi, “all’inizio del mandato il valore della partecipazione in Iren era di circa 100 milioni. Ora a parita’ di condizioni sarebbe circa il triplo”. Anche con la vendita delle azioni “il valore della partecipazione, grazie all’aumento del titolo, non e’ stato quindi depauperato e questo valore e’ oggi ancora molto piu’ alto di quando abbiamo iniziato il mandato”.

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi

Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi

Da notare poi che “abbiamo fatto i calcoli: in termini di dividendi, vengono meno poche centinaia di migliaia di euro a fronte di investimenti per svariati milioni che fanno naturalmente un effetto leva sul territorio generando altre risorse”, spiega il sindaco. E a monte di tutto questo, conclude Vecchi, “il Comune di Reggio continuera’ ad esercitare il suo ruolo nel patto di sindacato, quindi adoperandosi perche’ il ruolo del controllo pubblico nei luoghi dovuti si concretizzi”. Insomma “la cessione di azioni non e’ da leggere come un allontanamento da Iren e in ogni caso restiamo, tra le citta’ del patto di sindacato, quella che si e’ tenuta Iren piu’ stretta di altri”.

(FONTE: AGENZIA DIRE)

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