Adriana Albini, star della ricerca, spiega come restare in salute: conferenza con Dogliotti a Reggio

Adriana Albini

Adriana Albini

8/11/2017 – Non è una frase fatta: la salute si conquista e si conserva prima di tutto a tavola. Oltre a fare star bene, mangiare in maniera adeguata ed equilibrata aiuta a contrastare gli effetti dell’invecchiamento e l’insorgere di molte patologie.

Di prevenzione legata all’alimentazione parleranno le due biologhe e ricercatrici Elena Dogliotti e Adriana Albini nell’incontro gratuito organizzato dall’associazione EWMD che si svolgerà al Banco San Geminiano e San Prospero (via Roma 4/6, a Reggio Emilia) venerdì 10 novembre, a partire dalle 18.

Il tema legato a stili di vita, alimentazione e salute è di stretta attualità. L’appuntamento in programma sarà occasione per ascoltare due dottoresse molto preparate, da anni impegnate ad alto livello negli studi sulla materia.

Elena Dogliotti è biologa nutrizionista e divulgatrice della Fondazione Umberto Veronesi.

Adriana Albini è biologa e ricercatrice di fama internazionale specializzata nella ricerca in campo oncologico, già direttrice del laboratorio di ricerca traslazionale dell’IRCCS di Reggio Emilia; è socia dell’associazione EWMD e attualmente responsabile del Laboratorio di biologia e angiogenesi multimedica di Sesto San Giovanni.

Adriana Albini, autrice di centinaia di articoli scientifici,  pluripremiata e considerata una delle donne più importanti della ricerca in medicina, ha messo a punto, in passato, un modello di “Metastasi in provetta” oggi  utilizzato in tutto il mondo.

Elena Dogliotti

Elena Dogliotti

Nel corso dell’incontro nel salone di via Roma le due scienziate illustreranno i risultati delle loro ricerche più recenti dedicate a prevenzione e alimentazione.

Grazie al progresso delle conoscenze e soprattutto grazie a un piano mirato di screening preventivi il tumore si può affrontare con successo; ne era convinto il professor Umberto Veronesi, che ha speso tutta la sua vita professionale per dimostrarlo. L’auspicio più recente, prima della scomparsa, era che gli uomini divenissero più consapevoli e attenti al proprio benessere, al pari delle donne. Alla luce dei risultati ottenuti per la salute femminile, l’incontro vorrebbe centrare anche questo obiettivo: accrescere la sensibilità maschile sull’importanza della prevenzione.

L’incontro – che la delegazione reggiana e modenese di EWMD ha organizzato in collaborazione con il Banco San Geminiano e San Prospero, Citrus l’orto italiano e Mente Dolce – si concluderà con un aperitivo cui parteciperanno entrambe le dottoresse.

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