La droga arriva a fiumi alla superstazione: coppia nigeriana scende dal treno con 11 chili di marijuana

31/10/2017 – La zona della stazione centrale come area di spaccio “al minuto” da parte di pusher di piccolo cabotaggio, mentre la stazione Mediopadana dell’alta velocita’ come punto di ingresso di rilevanti quantità di stupefacenti ad opera di spacciatori “di spessore differente”. E’ l’ipotesi investigativa che gli agenti della Questura di Reggio Emilia stanno iniziando a considerare, dopo il secondo maxi-sequestro di droga in pochi mesi, avvenuto sabato sera nell’ifrastruttura reggiana griffata Santiago Calatrava.

Gli agenti della squadra Mobile hanno fermato e perquisito un giovane nigeriano di 36 anni appena sceso dal treno, che trasportava nel bagaglio anni oltre 11 chili di marijuana -del valore sul mercato di più di 100.000 euro- e aveva indosso 6.320 euro. Insieme all’uomo e’ stata fermata la sua compagna, una connazionale di 29 anni, che lo aspettava in auto davanti all’ingresso.

Droga, denaro e cellulari sequestrati e coppia di trafficanti alla stazione Mediopadana

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Entrambi gli stranieri sono risultati regolari: lui con precedenti specifici, le incensurata. Nella loro abitazione in città , i poliziotti hanno trovato inoltre quattro passaporti e due carte di identità false dell’uomo, oltre a sei telefoni cellulari, 8 schede sim e tre carte di credito intestate ad altri soggetti, che gli investigatori ritengono clonate.

La coppia sara’ processata per direttissima oggi. La stazione dell’alta velocita’ era stata teatro di un’altra operazione anti droga scattata lo scorso marzo. In quell’occasione era stato arrestato un cittadino pakistano, trovato in possesso di mezzo chilo di eroina.

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