Innovazione? No, buco vecchio stile
Giunta sotto attacco su Rei in liquidazione

2/10/2017 – Come l’araba fenice, la società Reggio Emilia Innovazione risorgerà dalle proprie ceneri. La società – che gestisce anche attività e laboratori nel tecnopolo delle ex-Reggiane, è finita in liquidazione, dopo che il nuovo presidente Guido Prati ha spulciato riga per riga i conti della società mista pubblica-privata, ma “Il progetto di Rei non è fallito”. Così almeno ha assicurato questa sera l’assessore comunale Daniele Marchi, chiamato a rispondere in Sala del Tricolore cdi quello che non è stato propriamente un successo imprenditoriale per l’innovazione industriale e tecnologica  di Reggio.

La sede di reggio Emilia Innovazione

La sede di reggio Emilia Innovazione

Insomma, nonostante la liquidazione avvenuta il 13 luglio scorso, dopo il terzo bilancio in rosso nel 2016 di 1,7 milioni e un capitale sociale negativo per circa 700.000 mila euro, “il progetto di Reggio Emilia Innovazione non e’ morto, fallito, e la società non e’ stata affossata, ma viene rilanciata e la liquidazione e’ parte di questo rilancio”. Con quali risorse e quali progetti, tuttavia, non è affatto chiaro.

La sede di reggio Emilia Innovazione

La sede di reggio Emilia Innovazione

. Movimento 5 stelle e liste civiche anno messo  in fila una serie di bordate alla giunta: dalla mancata comunicazione della liquidazione della società (avvenuta solo pochi giorni prima) nel Consiglio del 24 luglio, a chiarimenti sul perchè il Comune non ha preso parte all’assemblea dei soci sull’operazione, fino al destino della societa’, il cui rilancio e’ affidato ad una fondazione a cui pero’ l’amministrazione comunale ha deciso di non aderire.

Quesiti girati direttamente a Marchi che spiega: “Già nella commissione del 2 marzo avevamo detto che il bilancio 2016 di Rei sarebbe stato in perdita e che non avremmo potuto conferire altre risorse pubbliche essendo il terzo anno consecutivo”. In merito all’assemblea che ha deciso la liquidazione, l’assessore replica: “Abbiamo ricevuto la convocazione il 10 luglio per tre giorni dopo. Potevamo chiedere un rinvio ma non l’abbiamo fatto perchè avrebbe messo in crisi il pagamento di tutti i debiti dei fornitori e cosi’ non abbiamo preso parte all’assemblea perche’ non ne avevamo la potestà e per rispetto di quest’aula, di cui non avevamo il mandato”.

Per quanto riguarda l’adesione alla nuova fondazione che dovra’ rilanciare la societa’, Marchi taglia corto: “Spetta al Consiglio deciderlo, nessuna posizione e’ presa”.

Per la minoranza le risposte sono del tutto insoddisfacenti. Per il M5s, l’amministrazione “ha dato il peggio di sè “. Nel merito inoltre, i pentastellati sottolineano come i laboratori di Rei al Tecnopolo, valutati 1,8 milioni, verranno affittati con diritto di compravendita alla newco Reilab, partecipata al 60% della Fondazione Rei e’ al 40% da Sifir (Societa’ Immobiliare fra Imprenditori Reggiani). “Vorremmo anche capire quale sia a questo punto il ruolo del Comune, considerati tutti i soldi pubblici che sono stati spesi”. Per Cinzia Rubertelli e’ stata scritta “una delle pagine piu’ tristi del Consiglio comunale”. Il Pd pero’ si difende: “Anche noi abbiamo chiesto chiarimenti sui bilanci- dice il vice capogruppo Gianluca Cantergiani-ma non ci sono stati date. Ci sono anche delle responsabilità su chi aveva promesso dei piani di rilancio che poi non sono stati attuati”. La richiesta di un Consiglio straordinario sulla partecipata e’ stata infine respinta dalla maggioranza.

LE DOMANDE DEI “CIVICI”

di Cesare Bellentani, consigliere comunale di Alleanza Civica

“Abbiamo discusso dell’ordine del giorno sulla tristissima e imbarazzante vicenda REI (e mi limito nella aggettivazione).
Nella commissione del 2 marzo l’assessore  Marchi ci diusse che “STU Reggiane era un vettore fondamentale dell’innovazione tecnologica nella nostra città, e che c’era anche REI fra i vettori della innovazione”.
Continuava affermando che il “2016 sarà in perdita, e c’è l’impossibilità di conferire risorse a una partecipata con 3 bilanci in perdita, ma può essere fatto su fondazioni: e REI si componeva di entrambi i soggetti”.
Infine affermava che si trattava di una commissione a 2 puntate perché i dati non erano disponibili. Ma quando la seconda, visto che nel frattempo REI è morta senza che ce ne sia stata fatta menzione? il 13 luglio è stata messa in liquidazione, senza che nel consiglio del 24 luglio, 11 giorni dopo, ne sia stata data informazione al Consiglio Comunale.
Il presidente di REI continuò dicendo che “REI non poteva più recepire soldi pubblici, quindi il progetto REI deve trovare altre forme, ovvero la Fondazione”. I laboratori sarebbero stati conferiti all’interno di una società con socia la fondazione.
Sempre nella stessa commissione il presidente continuò dicendo che REI scrl sarebbe rimasta, ma se fosse svuotata, sarebbe potuta anche  essere messa in liquidazione, perché la legge Madia dice che dopo 3 bilanci in perdita occorre chiudere. Ma quale legge Madia, qui c’è un buco incredibile… 1.355.314 Euro di perdita, con un patrimonio netto negativo di 767.071, e dopo un bilancio 2015 in perdita per 396.645. Dati drammatici, soprattutto se confrontati con un giro d’affari di … e tutto ciò con un fatturato che non supera i 2.000.000 di Euro…
Una società nella quale a fine 2015 il Comune ha aumentato la propria partecipazione dal 18% al 24%, sottoscrivendo l’aumneto di capitale con il versamento di 90.000 Euro…
Macché Madia! è il codice civile che impone di ricostituire il capitale sociale!
Nel mio intervento in commissione chiesi numeri, manifestando delusione per non averli avuti in quella sede. E feci il paragone con quanto successo con l’ente fiere.
Ho chiesto all’assessore:
1) perché il comune non ha partecipato all’assemblea di messa in liquidazione, né parte ordinaria dove si è deciso a fronte della perdita la messa in liquidazione;
2) perché il 24 luglio nessuno ha informato il consiglio comunale;
3)  come verranno soddisfatti i creditori
4) Il comune sarà presente, direttamente o indirettamente, nelle nuove vicende di REI?”.

 

 

 

 

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