Continua il massacro degli alberi a San Bartolomeo
Tagliate oltre cento piante nel bosco di Rio Coviola

La devastazione del Rio Coviola

La devastazione del Rio Coviola

di Ugo Pellini*

30/10/2017 – Sembra quasi proseguire senza soste il taglio di alberi nella zona di San Bartolomeo, Rubbianino; dopo quello dei mesi scorsi del Rio Quaresimo, sanzionato dai Carabinieri Forestali perché illegale, è ora la volta della “tabula rasa “nell’alveo del Rio Coviola nei pressi di via Tirabassi a San Bartolomeo.

Siamo a ridosso e in parte all’interno dell’ “Area di riequilibrio ecologico, Boschi del Rio Coviola e Villa Anna”.

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Sono stati eliminati circa un centinaio di alberi, soprattutto pioppi e noci, ma anche alberi e arbusti di altre specie; le dimensioni delle piante sono mediamente di circa 30 centimetri di diametro: probabilmente sono state messe a dimora una ventina di anni fa per impiantare un pioppeto e un noceto; lo si deduce dalle distanze regolari tra i singoli individuidi maggiori dimensioni.

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Sono stati tagliati inoltre, proprio vicino al corso d’acqua, altri grossi pioppi di quasi mezzo metro di diametro; i tronchi sono ancora accatastati nelle vicinanze. Tutta questa area riveste un particolare interesse naturalistico: la Deliberazione del Consiglio Provinciale n° 111 del 23/06/2011 ha infatti qui istituito l’” Area di Riequilibrio ecologico “Bosco del Rio Coviola”.

Insieme al vicino Bosco di Ca’ Bertocchi quello del Rio Coviola infatti rappresenta i relitti di querceto ubicati a quota più bassa della nostra provincia; essi sono riferibili a formazioni vegetali caratterizzanti la fascia pedecollinare dell’Appennino emiliano.

Il Bosco di Rio Coviola riveste particolare interesse botanico per la moltitudine, varietà ed importanza di specie floristiche presenti, a cui va unita una non meno interessante ricchezza faunistica che annovera varietà di uccelli, mustelidi e piccoli mammiferi. Come si legge all’ articolo 5. del Decreto: “è comunque vietato ogni intervento, attività od utilizzo i cui effetti risultino in contrasto con le finalità e gli obiettivi di tutela e miglioramento ambientale proprie dell’area stessa”. Segnaliamo a chi di dovere questa “eliminazione di alberi” che non è passata inosservata e che ha provocato sorpresa e sconcerto da parte dei numerosi cittadini, che a piedi o in bicicletta percorrono questa zona ,conosciuta come “i dislivelli di San Bartolomeo”, tra le più accoglienti e frequentate del nostro Comune.

*Membro della Consulta Verde del Comune di Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. L'albero Rispondi

    03/11/2017 alle 19:57

    …e nessuno fa e dice nulla contro questo scempio ?

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