Stupro di Rimini, indagato per istigazione il mediatore culturale pakistano su denuncia di una reggiana

8/9/2017 – Il mediatore culturale Abid  Jee, 24 anni, crotonese di origini pachistane, ex dipendente della coop bolognese Lai-Momo poi licenziato, è indagato per istigazione a delinquere in relazione alle frasi postate su Facebook all’indomani delle violenze sessuali di Rimini (“lo stupro è peggio solo all’inizio”).
Secondo quanto apprende l’ANSA alla Procura di Bologna è arrivata una denuncia di una donna di Reggio Emilia, presentata su un modulo predisposto da un’associazione che tutela le donne abusate.
La denuncia è sul tavolo del procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del gruppo ‘fasce deboli’, che ha iscritto il pachistano e delegato indagini alla squadra mobile.
L’istigazione si basa sull’ipotesi giurisprudenziale che questa può sussistere quando si esprime un giudizio favorevole ad un reato che si è verificato. Saranno acquisiti anche gli atti del licenziamento.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *