Prestito sociale evaporato, il viceministro Morando avverte le coop: “Trovate soluzioni, altrimenti sarà difficile creare lavoro”

1/9/2017 – Per il vice ministro dell’Economia Enrico Morando il prestito sociale cooperativo puo’ rappresentare un “volano per gli investimenti”, ma va regolamentato. Nello specifico fissandone i limiti e “commisurandolo al patrimonio netto”, mantenendo inoltre “gran parte del prestito sociale in liquidita’, fissando per legge criteri e sanzioni”. Lo afferma dal palco della festa provinciale del Pd di Reggio Emilia, dove ieri sera l’esponente del Governo ha partecipato ad un dibattito con il presidente regionale di Legacoop Giovanni Monti, il presidente nazionale di Federconsumatori Emilio Viafora ed il deputato reggiano del Partito democratico Maino Marchi.

Morando
Morando tratteggia inoltre una proposta del Governo in questa direzione, da attuarsi sotto forma di emendamenti ad un progetto di legge già depositato al Senato, da approvare dopo la legge di bilancio e prima della fine della legislatura. Parlando del prestito sociale il vice ministro ribadisce infatti: “Se questi strumenti riceveranno un colpo come accaduto in questi casi, risultera’ difficile creare lavoro. Dobbiamo trovare soluzioni, non colpevoli. Si devono creare vincoli giuridici per rimuovere le cause di quanto accaduto”.

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