Pace armata nel Pd: i “caminetti” confermano Costa segretario, ma affiancato da un vice di osservanza renziana

12/9/2017 – Andrea Costa sara’ confermato per un altro mandato segretario provinciale del Pd di Reggio Emilia, ma verra’ affiancato da un vice renziano.

Come pure della stessa provenienza sara’ il nuovo segretario cittadino del partito, incarico per il quale e’ in pole la consigliera comunale Maura Manghi.

Renzi col segretario reggiano Andrea Costa

Renzi col segretario reggiano Andrea Costa

La composizione della nuova segreteria, infine, terra’ conto degli equilibri che si sono delineati a Reggio in occasione dell’elezione del segretario nazionale, quando l’area Renzi risulto’ maggioritaria rispetto all’area Orlando.

Questa l’intesa raggiunta al termine dei tre incontri che si sono svolti nelle scorse settimane tra le delegazioni rappresentanti delle due anime interne al Pd, vicina l’una al segretario nazionale Matteo Renzi e l’altra al ministro della giustizia Andrea Orlando. Il sostegno a Costa è stato ufficializzato ieri dal presidente della Provincia Giammaria Manghi nel corso della direzione provinciale del Pd riunita, tra l’altro, per approvare il regolamento del congresso in programma il prossimo 28 ottobre.
All’ordine del giorno della riunione anche l’approvazione del bilancio 2016 del partito che si e’ chiuso in pareggio per 441.000 euro, in lieve aumento rispetto ai 432.000 euro dell’anno precedente.

In calo di circa 10.000 euro le entrate dal tesseramento, che scendono scorrendo le voci da 122 a 112.000 euro tra il 2015 e il 2016. Giu’ nei due anni anche i contributi degli eletti e dei nominati in Comune, scesi da 13.943 a 10461 euro.
Tra le spese ci sono invece in evidenza gli 8.000 euro  per la serata di fine novembre 2016 con Matteo Renzi al teatro Ariosto, in cui l’allora premier illustro’ le ragioni del si’ al referendum costituzionale, e i 50.000 stanziati dalla federazione per ripianare i debiti pregressi di Festareggio. Da riorganizzare infine, si legge nel documento economico, anche la rete dei circoli provinciali. Sul bilancio e’ arrivato un unico voto di astensione da parte del consigliere comunale Dario De Lucia che ha lamentato la mancanza di tempo per analizzarlo.
De Lucia era stato anche critico sulla scelta di individuare il candidato segretario tramite incontri chiusi, ed aveva proposto in alternativa un congresso basato “su tesi politiche” prima che sulle persone.
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Una risposta a 1

  1. marino Rispondi

    13/09/2017 alle 12:19

    A chi interessano ormai i problemi del PD ? Solo ai funzionari ed alla lobby che lo dirige!

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