La pioggia non mente: la città come una palude Stigia

di Cesare Bellentani* 

12/9/2017 – La pioggia è arrivata. Ce n’ era bisogno. E oltre a rimpinguare le nostre falde, mette in mostra tante magagne della nostra città. La città delle persone, la città senza barriere si trasforma in una specie di palude Stigia. Le piste ciclopedonali diventano qualcosa di simile al sentiero di Ho Chi Minh.

pioggia Cordolo_serve_a_trattenere_pozzanghera
E allora sorgono spontanee alcune riflessioni:
1) quando si chiede alla giunta di mettere mano a strade e marciapiedi (in una situazione penosa) la risposta è sempre la stessa. La coperta è corta, non ci sono risorse;

viale Risorgimento

viale Risorgimento

2) però se si deve disfare piazzale Europa, dimezzando un ottimo parcheggio scambiatore realizzato pochi anni fa (per inciso, ho fatto un’interrogazione in tal senso, per capire qualcosa di più su una scelta come tante altre inspiegabile), causando la comprensibile rabbia di chi non trova più un posto, venendo da nord e diretto in stazione, due milioni da spendere si trovano…Via_Adua (1) Via_Adua_ancora
Le foto che allego sono solo pochi esempi… girando per la città ce ne sarebbero a centinaia.
Per fortuna il 2019 si avvicina. È davvero ora di cambiare.

*Capogruppo LCM Alleanza Civica Consiglio Comunale di Reggio Emilia

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