Italia-Israele: Meno di 15 mila allo stadio,
ma tutto è filato liscio

5/9/2017 – Una delusione in campo, almeno per i primi 45 minuti prima che Immobile sbloccasse la gara, nei quali sono arrivati sonori fischi da parte del pubblico del Mapei Stadium, e una risposta lontana da quella attesa sugli spalti, con meno di 15mila presenze per l’atteso ritorno della Nazionale maggiore a Reggio Emilia, quasi ventidue anni dopo quella gara del novembre 1995 contro la Lituania.

La banda dei Carabinieri al Mapei Stadium

La banda dei Carabinieri al Mapei Stadium

Certo, la devastante sconfitta di tre giorni prima a Madrid ha inciso nell’animo del tifoso, che non ha tardato a contestare la squadra di Giampiero Ventura e lo stesso ct, alle prime difficoltà della partita vissuta ieri sera contro Israele, prima della vittoria e dei 3 punti che avvicinano ai playoff che valgono quale pass per il Mondiale 2018. Le buone notizie sono arrivate anche sul fronte dell’ordine pubblico, visto che non si sono registrate particolari problematiche, dopo che nelle scorse settimane il grado di allerta si era elevato parecchio, considerata l’attivazione dei vari movimenti legati ad una situazione come quella dello stato di Israele.

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La partita valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2018 che si terrà in Russia, tra l’altro, coincideva con una data tragica per la popolazione israeliana, visto che nella notte tra il 5 e il 6 settembre 1972, morirono 17 persone in seguito all’attacco Settembre Nero al Villaggio Olimpico di Monaco di Baviera, nel corso dei giochi a cinque cerchi.

FIFA 2018 World Cup qualifying soccer match Italy vs Israel
Tra i “vip” in tribuna al Mapei Stadium, anche il presidente del Torino, Urbano Cairo, che si è complimentato (così come tutta la delegazione azzurra presente a Reggio) per l’organizzazione e la gestione del Mapei Stadium, ormai diventato a tutti gli effetti un gioiellino per il calcio italiano e, non a caso, dopo aver ospitato gare di Europa League, varie edizioni del Trofeo Tim, ovviamente la Serie A e pure la finale della Women’s Champions League, pronto nel 2019 per i campionati europei Under 21.

(Fabio Poncemi per la Voce di Reggio)

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