Due ragazzini pestati e rapinati
Arrestato tunisino, caccia ai complici

13/9/2017 – Un tunisino di 18 anni, che abita in città,  è stato arrestato dai carabinieri per aver aggredito e rapinato due ragazzini minorenni ai giardini pubblici: una delle vittima è finita all’ospedale per ferite guaribili in 10 giorni  .

E’ accaduto ieri sera quando il tunisino ed altre due persone, per ora sconosciute, nel Parco del Popolo hanno avvicinato con una scusa i due minori: dopo averli pestati li hanno rapinati dei telefoni cellulari e di un paio di occhiali. A seguito dell’allarme alla Centrale Operativa dei Carabinieri, sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Reggio Emilia che in breve tempo è riuscita a fermare ed identificare uno dei tre autori della rapina, il quale  aveva cercato di nascondersi nella zona di via Turri.

A seguito dell’aggressione uno dei due giovani è stato accompagnato al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova dove, è stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Il tunisino è stato arrestato con l’accusa di rapina e lesioni personali in concorso, ed è in carcere a disposizione della Procura.

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3 risposte a Due ragazzini pestati e rapinati
Arrestato tunisino, caccia ai complici

  1. emilialibera Rispondi

    13/09/2017 alle 16:39

    al rogo

  2. carlo Rispondi

    13/09/2017 alle 17:49

    Mi sembra di capire che la situazione stia un po’ degenerando. Da una parte questo incremento della violenza e dall’altra una nuova rete di mendicanti ,organizzata. Vedasi per esempio gli africani col berretto in mano ogni mattina dislocati in diversi punti della città: stesso stile, stessa ora, stesso fare pseudogentile, e posti assegnati. Non ho visto il pulmino che li porta, ma forse c’è anche questo. Mai visto un vigile che ne interroghi almeno qualcuno.
    E’ necessario che la vigilanza della città non sia solo riservata alle infrazioni dei parcheggi auto e poco altro, ma un impegno preciso.
    Quanto ai Giardini è ovvio, come in tutte le parti del mondo , che debbano essere recintati , porte di ingresso chiude la sera, e periodica visita di vigili ( a piedi o in bici) ogni due , tre ore. All’estero usano anche i vigili a cavallo!

  3. Carlo Menozzi Rispondi

    13/09/2017 alle 19:36

    Mi pare tutto normale. Avrebbero venduto i cellulari per pagarci le pensioni come dice quella “signora” che risiede a Roma …

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