Casa a fuoco a Rubiera, salvati madre e figlio

6/9/2017 – Una donna di 50 anni e il figlio di 20 sono stati salvati questa notte dai Vigili del fuoco e dai carabinieri da un incendio che ha devastato un’abitazione a Rubiera, probabilmente a causa di un corto circuito. Erano rimasti intrappolati al secondo piano, chiusi in una camera sbarrata da un’inferriata mentre le fiamme divoravano l’abitazione di via Salvaterra.

L'intervento dei vigili del fuoco nella casa di via Salvaterra a Rubiera

L’intervento dei vigili del fuoco nella casa di via Salvaterra a Rubiera

L’allarme è scattato verso l’una e mezza quando la donna ha chiamato disperata il 112 affermando di aver  di aver  trovato riparo all’interno della camera da letto al primo piano, che ancora non era stata investita dal rogo propagatosi nella casa, ma non potevano uscire a causa dell’inferriata che blocca la finestra. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, il 118 e tre squadre dei vigili del fuoco, di cui due da Reggio e una da Sassuolo.

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I carabinieri hanno fornito i primi soccorsi facendo avvicinare i due all’inferriata  e fornendogli degli asciugamani bagnati. Quindi i vigili del fuoco hanno segato rapidamente le sbarre dell’inferriata e madre e figlio sono potuti uscire dalla finestra per essere subito trasferiti in ospedale a causa di una lieve intossicazione.  Il marito della donna al momento dell’incendio si trovava all’ esterno della casa. L’immobile è stato  dichiarato inagibile dai Vigili del Fuoco. Sull’ episodio indagano i carabinieri di Rubiera.

 

 

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