Virus Zika, nuovo caso nel reggiano
Tre giorni di disinfestazioni a Puianello e Reggio

30/8/2017 – Nuovo caso di infezione da virus Zika nel reggiano.  La Direzione dell’Azienda USL di Reggio Emilia ha informato che oggi, 30 agosto, è pervenuta la segnalazione di un caso sospetto di malattia da Zika virus in una persona residente nel Comune di Quattro Castella, a Puianello, e lavora a Reggio Emilia,  da poco rientrata da un soggiorno a Cuba, paese interessato in questo momento da una epidemia della malattia.

Le condizioni della persona ” sono buone e non destano preoccupazione”. Solo pochi giorni fa, il 25 agosto, gli esami di laboratorio avevano confermato il caso d’ infezione  Dengue/Chikungunya/Zika su un cittadino reggiano, anche lui rientrato da un viaggio all’estero: la zona dove abita, quella di via Volturno, è stata sottoposta a disinfezione nello scorso fine settimana. Analogamente si procederà, in base ai protocolli sanitari, nella zona dove abita il malato di Quattro Castella.

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E infatti nel pomeriggio Iren ha annunciato che il servizio di disinfestazione DDD  su incarico del Comune di Reggio e del Comune di Quattro Castella, effettuerà domani 31 Agosto operazioni di disinfestazione straordinaria dalla zanzara tigre.

“Le zone di intervento saranno un’area intorno a Via Taddei a Puianello di Quattro Castella ed un’area commerciale prossima a Via Guido Dorso a Reggio Emilia, entrambe con una copertura di  circa 100 metri di raggio.

La procedura d’intervento precisa Iren prevede l’esecuzione di n° 3 trattamenti adulticidi del verde pubblico, per tre giorni consecutivi, in orario notturno ed una disinfestazione adulticida e larvicida in ambito privato porta a porta,domani dalle ore 8 alle ore 13. Sono stati distribuiti avvisi dettagliati presso le abitazioni coinvolte nei quali vengono illustrati gli interventi e le precauzioni da adottare”.

 

LA MALATTIA

La malattia da virus Zika si manifesta di solito con una sintomatologia lieve: febbre, dolori ossei e muscolari, oppure con manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito; può però dare conseguenze gravi nel caso sia contratta in gravidanza, in questo caso il neonato potrebbe risultare affetto da disturbi neurologici e cognitivi, da microcefalia.

L’infezione si può trasmettere principalmente con due modalità: tramite la puntura di zanzare tigre infette oppure in caso di rapporti sessuali con partner maschile infetto. Finora tutti i cittadini italiani che hanno contratto Zika virus si sono infettati principalmente durante un viaggio all’estero, si tratta quindi di casi importati di malattia.

Per impedire la diffusione a livello locale quando viene segnalato un caso, anche solo sospetto, vengono effettuati trattamenti di disinfestazione nell’area di 100 metri attorno ai luoghi dove l’ammalato ha soggiornato nelle giornate precedenti la comparsa dei sintomi, per eliminare tutte le zanzare tigre presenti. In questo modo si evita che qualche zanzara che si può essere infettata pungendo la persona malata possa poi trasmettere la malattia ad altre persone residenti in quella zona.

I Comuni interessati in questa occasione, Quattro Castella e Reggio Emilia, città in cui la persona lavora,  hanno già organizzato in collaborazione con IREN, i trattamenti di disinfestazione nei luoghi di permanenza della persona che ha contratto il virus. Trattamenti che saranno ripetuti e completati nei prossimi giorni, se la diagnosi sarà confermata.

Si richiama l’importanza, per prevenire il rischio di introduzione nel nostro Paese di malattie un tempo presenti solo in aree tropicali, di mettere in atto tutti gli interventi tesi a ridurre la presenza e diffusione di zanzare anche da parte dei cittadini.

Per chi viaggia all’estero verso uno dei tanti paesi dove Zika virus è ampiamente diffuso, è importante informarsi sulle misure di protezione personale da adottare: gli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica sono a disposizione per effettuare consulenze individuali gratuite utili per preparare bene il proprio viaggio.

 

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