Spagna, uccisi nella notte cinque terroristi
Preparavano un’altra strage a Barcellona

Passanti accoltellati dal commando a Cambrils
Due italiani tra le vittime della Rambla

18/8/2017Ci sono due italiani tra le 13 vittime dell’attacco di Barcellona e tre feriti, lo ha confermato la Farnesina. Una vittima è Bruno Gulotta, 35 anni, di Legnano, è rimasto ucciso sulle Ramblas nel raid terroristico di ieri pomeriggio.  L’altro morto è Luca Russo 25 anni: era originario di Marostica e abitava a Bassano del Grappa (Vicenza). Si era laureato in Ingegneria all’università di Padova. Il giovane era nella città catalana con la ragazza, rimasta ferita ma non in gravi condizioni. “Aiutatemi a riportarlo a casa. Vi prego” è l’appello disperato che lancia via Facebook Chiara Russo, sorella di Luca.

Questa notte la polizia della Catalogna ha ucciso cinque kamikaze a Cambrils, una cittadina balneare a 120 km a sud di Barcellona, che hanno investito e accoltellato i passanti: il gruppo era  pronto a sferrare un nuovo attacco nella capitale catalana. Secondo fonti dei Mossos d’Esquadra la strage di Barcellona e l’assalto di Cambrils sono collegati: il progetto di continuare a seminare terrore con un terzo attacco dopo quello che ieri nella Rambla a Barcellona, ha lasciato a terra 13 morti e un centinaio di feriti e il successivo, tentato appunto nella notte nella vicina cittadina, con sei persone ferite.

Fiori e lumini nella Rambla della strage

Fiori e lumini nella Rambla della strage

I cinque uomini sono stati intercettati verso le due del mattino a un posto di blocco all’ingresso di Cambrils. Sono riusciti a fuggire inseguiti dai Mossos d’Esquadra. La loro auto ha investito alcune persone che passeggiavano sul lungomare della cittadina. Poi, scesi dalla vettura, hanno iniziato a colpire a coltellate i passanti. Sei persone sono state ferite, una delle quali in forma grave. I cinque terroristi sono stati uccisi dalla polizia. Portavano apparenti cinture esplosive, che si sono rivelate false. I cinque uomini volevano fare un nuovo attentato a Barcellona secondo fonti della polizia. E’ intanto in corso l’identificazione delle vittime della strage della Rambla. Fra i morti, riportano i media spagnoli, c’è anche una bambina di tre anni. Sono stati identificati fra le vittime per ora tre turisti tedeschi e un belga, riferisce il sito del quotidiano La Vanguardia.

Moussa Oukabir, ritenuto l'autore materiale della strage di Barcellona (da La Vanguardia)

Moussa Oukabir, ritenuto l’autore materiale della strage di Barcellona (da La Vanguardia)

 

Continua intanto il lavoro della Farnesina per accertare il coinvolgimento di connazionali nell’attentato: tra le vittime c’è anche un italiano. “Bruno Gulotta è tra le vittime di Barcellona. Me lo ha riferito sua moglie”: in questi termini il datore di lavoro dell’italiano che si teme sia tra le vittime dell’attentato sulle ramblas ha confermato la morte del suo dipendente. Pino Bruno è il titolare della Tom’s Hardware, dove Gulotta lavora a Legnano come esperto informatico. Bruno ha riferito a Rainews24 di aver parlato con la moglie di Gulotta, che gli ha confermato la morte del marito.

Altri tre italiani sono rimasti feriti, due dei quali già dimessi dall’ospedale.

Il furgone dell'attentato

Il furgone dell’attentato

Il gruppo sgominato stanotte sarebbe legato alla cellula responsabile dell’attacco di Barcellona. Il conducente del furgone che ha falciato la folla sulla Rambla, , secondo gli investigatori il 18enne Moussa Oukabir, è tuttora in fuga. Forse è proprio lui l’uomo che nella notte ha forzato un posto di blocco, ferendo un poliziotto e fuggendo poi a piedi. Nell’auto è stato trovato il cadavere del proprietario ucciso a coltellateTre suoi presunti complici sono stati arrestati. 

gente barcellona

Tra le persone finite in manette c’è anche Driss Oukabir, fratello del conducente del furgone, che era stato indicato ieri come un presunto sospetto per l’attentato. Moussa potrebbe avere sottratto i documenti al fratello Driss per noleggiare il furgone.

barcellona 110

Sempre secondo La Vanguardia, i  Mossos d’Esquadra avrebbero accertato una chiara connessione tra l’attacco sulle Ramblas di Barcellona, dove 13 persone sono morte e più di 100 sono statieferite, e l’esplosione di una casa a Alcanar (Tarragona), dove i suoi occupanti stavano preparando esplosivi. Gli investigatori sospettano che i terroristi volessero prepagare un ordigno  con bombole di butano da far scoppiare nel centro di Barcellona. Nell’esplosione della casa era morta una ragazza, e l’incidente avrebbe indotto i terroristi a cambiare i loro piani, ripiegando sul furgone lanciato tra la folla, tecnica giùà usata nella strage di Nizza e Londra.

La casa esplosa ad Alcanar, dove secondo la polizia catalana si preparava la bomba destinata a Barcellona

La casa esplosa ad Alcanar, dove secondo la polizia catalana si preparava la bomba destinata a Barcellona

A mezzogiorno è previsto un minuto di silenzio in omaggio delle vittime dell’attentato di Barcellona, nella piazza centrale di Catalogna, alla presenza del Re Filippo VI di Borbone , del capo del governo spagnolo Rajov, della Generalitat catalana Carles Puigdemont e della sindaca di Barcelona Ada Colau. Presenti anche i leader politici come il segretario del PSOE, Pedro Sánchez, il leader di  Podemos Pablo Iglesias e di Ciudadanos Albert Rivera.

Barcellona, fiori nel luogo della strage

Barcellona, fiori nel luogo della strage

REGIONE EMILIA-ROMAGNA: BANDIERA SPAGNOLA A MEZZ’ASTA

18/8/2017 – “Ancora una volta la mano vigliacca di assassini ha colpito ciecamente, con il solo obiettivo di uccidere più persone possibile. Non vinceranno, il loro farneticante progetto si infrangerà contro quei principi di democrazia e libertà che l’Europa e tutte le grandi democrazie hanno conquistato a caro prezzo”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo il nuovo attacco terroristico che ha colpito ieri pomeriggio Barcellona e stanotte Cambrils, in Spagna.

“Un forte augurio di pronta guarigione ai feriti-chiude Bonaccini– e un commosso cordoglio alle famiglie delle vittime”.
In segno di lutto, la Regione questa mattina ha esposto la bandiera spagnola a mezz’asta all’ingresso dell’Assemblea legislativa.

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *