Scatta l’allerta rosso, Reggio oltre i 41°
Consigli di sopravvivenza per gli anziani, numero d’emergenza, accesso ai Centri diurni

2/8/2017 – “Dalla mezzanotte di oggi e per le 24 ore successive, il picco di calore sarà significativamente elevato anche a Reggio Emilia e nel suo territorio. Desideriamo rassicurare i cittadini, sottolineando che non da oggi, ma dall’inizio della stagione estiva, i Piani di azione – in particolare di vigilanza, protezione e servizio assistenziale, definiti da specifici Protocolli che coinvolgono istituzioni e organizzazioni di volontariato – sono pienamente in funzione come previsto. Altrettanto importanti, per la prevenzione, sono però le modalità di comportamento e le precauzioni adottabili da ciascuna persona e famiglia: fra questi, l’evitare di esporsi in maniera eccessiva e non necessaria all’aperto, idratarsi con continuità, proteggere soprattutto anziani e bambini. Invitiamo perciò tutti a fare tesoro di queste indicazioni”.

Così il vicesindaco di Reggio Emilia Matteo Sassi, dopo la diramazione, da parte della Regione Emilia-Romagna, attraverso Arpae, di un Allerta ‘rosso’ per il caldo, che nella giornata di oggi ha già superato i 41 gradi in città e in buona parte della provincia reggiana.

La ‘macchina’ della prevenzione e protezione prevede in questo frangente una serie di azioni di aiuto e prossimità, realizzate principalmente grazie all’operato sinergico delle forze volontarie di Protezione civile, dei presidi sanitari e di welfare.

IL PIANO: NUMERO CENTRO ASCOLTO E AZIONI DI AIUTO INTEGRATE –

Per i cittadini di Reggio Emilia, in particolare gli anziani, è in funzione il  Centro di ascolto telefonico 0522.320666, per aiutare le persone che rimangono in città nei giorni più caldi e che possono avere bisogno d’assistenza sociale o sanitaria o semplicemente di scambiare due parole al telefono.

Il numero è attivo dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica, e sarà attivo fino al 10 settembre 2017.

E’ in vigore inoltre un Accordo, che coinvolge Comune e Ausl con Asp Città delle Persone, per la gestione di un’eventuale emergenza, ovvero: disponibilità di 13 posti letto nelle Case di Residenza per non autosufficienti e disponibilità accesso libero ai Centri Diurni per ristoro temporaneo.

Il Progetto emergenza caldo consente di attivare tempestivamente, a seconda della natura del bisogno segnalato, i Servizi sanitari e/o i Servizi sociali che rafforzano le azioni integrate di intervento, sia in prevenzione, sia a supporto delle situazioni più critiche.

Chiunque può segnalare situazioni di persone anziane che potrebbero vivere situazioni di disagio, telefonare per chiedere informazioni e dare aiuto a chi ne ha bisogno e non riesce a chiederlo.

ALCUNI CONSIGLI UTILI A OGNI PERSONA – Le elevate temperature di questi giorni richiedono che le persone anziane adottino alcuni accorgimenti e comportamenti utili a fronteggiare il caldo.

Tra i consigli per far fronte alle alte temperature, i medici ribadiscono:

– l’invito a bere molto e spesso, acqua e the, succhi di frutta, anche in assenza di stimolo della sete, evitando superalcolici, caffè e in generale le bevande ghiacciate;

– consumare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati. Frutta e verdura contengono una grande percentuale di acqua e sono fonte naturale di vitamine e sali minerali;

– evitare bevande e cibi troppo caldi o troppo freddi;

– fare pasti leggeri e frequenti;

– uscire di casa nelle ore meno calde, nelle prime ore del mattino e dopo le 19;

– quando si esce è consigliabile coprirsi il capo e proteggere gli occhi con occhiali da sole;

– indossare abiti comodi e leggeri, chiari, non aderenti e di fibre naturali (cotone e lino), perché il materiale sintetico scalda e impedisce al corpo di disperdere il calore;

– fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea;

– se si usano ventilatori per far circolare l’aria, non rivolgerli direttamente sul corpo;

– arieggiare la casa, in particolare durante le ore più fresche;

– se si utilizzano climatizzatori, regolare la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna.

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