Scacco alla banda delle ville
Inseguimento a Correggio: ladro catturato, due carabinieri feriti

4/8/2017 – Un inseguimento ad alta velocità, nel cuore della notte, culminato con lo speronamento della gazzella dei carabinieri a opera dei ladri, sorpresi poco prima in  Via Falcone a Correggio intenti a rubare nella case, dopo che avevano preso di mira l’abitato di Bagnolo in Piano.

L’azione tempestiva  carabinieri di Correggio e Reggio Emilia ha portato all’arresto questa notte  di un malvivente ed al recupero dell’auto rubata lo scorso mesi di giugno a Parma: era carica di refurtiva e attrezzi da scasso. Un’azione costata il ferimento di due Carabinieri, uno dei quali è ancora ricoverato in ospedale.  I carabinieri ritengono di aver intercettato la banda che da settimane gravitava nella bassa reggiana compiendo furti in abitazioni, tanto che il sindaco di Correggio Ylenia Malavasi aveva incontrato tre giorni fa il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Antonino Buda.

Sempre nella notte le forze dell’ordine hanno scatenato una caccia all’uomo per rintracciare due compici dell’arrestato, fuggiti a piedi, e la cui identificazione potrebbe essere solo questione di ore.

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A finire in manette con l’accusa di concorso in furto aggravato e tentato furto aggravato un cittadino albanese 32enne residente a Parma. Secondo quanto accertato dai carabinieri di Correggio e del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, che hanno operato l’intervento, il malvivente e i suoi complici, dopo aver consumato un furto in abitazione a Bagnolo in Piano a bordo di una BMW, rubata lo scorso mese di giugno a Parma, hanno raggiunto Correggio tentando altro colpo in un’abitazione di Via Falcone.

Scoperti da un cittadino mentre scavalcavano la rete di recinzione del cortile, si davano alla fuga a bordo della BMW venendo intercettati da una gazzella del Nucleo Radiomobile allertata dall’operatore del 112 a cui perveniva l’allarme di furto. da qui l’inseguimento a folli velocità con la gazzella che affiancava l’auto dei malviventi, che a sua volta speronava il mezzo militare. Un violento scontro che vedeva la BMW finire nel fossato e l’auto dei carabinieri bloccarsi nella strada. I tre scendevano dalla macchina  fuggendo a piedi per le campagne circostanti: uno, identificato poi nell’albanse di 32 anni,   veniva rincorso e preso. Gli altri 2 riuscivano a dileguarsi nel buio della notte.

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A seguito dello speronamento 2 militari rimanevano feriti: uno è ancora ricoverato, mentre l’altro  l’altro è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Nella Bmw  i carabinieri recuperavano vari preziosi in oro rubati durante furti in abitazioni, attrezzi da scasso specifici per i colpi in abitazioni, guanti e ricetrasmittenti per le comunicazioni in sicurezza durante i colpi.

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