Presi i rapinatori calabresi dell’agenzia Allianz di Campagnola

10/8/2017 – Uno era entrato nell’ufficio della sub agenzia Allianz di Campagnola Emilia col pretesto di chiedere informazioni per una polizza auto, e poco dopo era entrato anche il complice che, volto travisato e pistola alla mano, aveva puntato l’arma contro il falso cliente e contro l’impiegata intimandole di consegnare i soldi.

Per quella rapina avvenuta nel pomeriggio del 14 febbraio i carabinieri hanno individuato i presunti colpevoli, che ora sono agli arresti domiciliari per rapina aggravata su ordine del Gip del tribunale di Reggio Emilia, eseguito ieri dai militaeri di Campagnola  .

Sono due calabresi: Salvatore IACONO di 20 anni originario di Cinquefrondi (provincia di Reggio Calabria)) ma residente a Fabbrico,  e Antonino Neri, 33 anni , di Melito Porto Salvo  e residente a Reggiolo (RE).

Erano le 16,30 del giorno di San Valentino, quando l’impiegata dell’ufficio Allianz,  intenta a parlare con quello che credeva essere un cliente e che invece le indagini hanno rivelato essere un complice, improvvisamente si è trovata davanti un uomo travisato e che in modo minaccioso le ha intimato di consegnare i soldi in cassa, puntando una pistolaqsul collo del complice, che la donna credeva appunto esser un cliente. La donna rispondeva che non aveva soldi avendo appena aperta gli uffici per cui il rapinatore dopo aver aperto i cassetti e una cassetta di sicurezza si è impossessato di 35 euro. Evidentemente insoddisfatto del bottino cercava di prendere la borsa all’impiegata,  che ha reagito ed è stata spintonata . Quindi usciva dileguandosi seguito dal complice. Le impronte digitali rilevate sulla cassetta di sicurezza  corrispondevano all’anulare del 33enne di Melito Porto Salvo. Altri riscontri hanno fatto conncludere che il cliente presente all’atto della rapina era un complice.

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