Mezzi del Comune per il giardino del sindaco? Comunismo floreale a Canossa

di Giuseppe Pagliani*

16/8/2017 – Riteniamo assolutamente fondate le obiezioni mosse dai consiglieri di minoranza “Rilanciamo Canossa” all’attuale giunta comunale, ed in particolare al Sindaco Bolondi, il quale ha deciso di depositare alcuni beni del Comune presso una rimessa di sua proprietà invece di collocarli nel designato deposito comunale.

Come riferito dallo stesso Sindaco durante il consiglio tenutosi in data 31/07/17, non solo alcuni macchinari, ovvero un decespugliatore, un trattore ed una macchina operatrice ‘Terna’, non sono custoditi negli appositi locali comunali, ma i medesimi sono altresì utilizzati dallo stesso per lo sfalcio sulle strade di Vedriano Roncovetro Crognolo, creandosi una commistione di ruoli inaccettabile a scapito dei cittadini e dei dipendenti addetti a tali mansioni.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

Ammettere che un amministratore svolga lavori non propri utilizzando beni della collettività, significa inevitabilmente accettare che lo stesso possa arbitrariamente travalicare le competenze attribuitegli dai propri amministrati. Appare poi ancor più ingiustificabile il fatto che il Sindaco abbia utilizzato i suddetti beni per svolgere lavori di giardinaggio presso la propria abitazione. Si tratta infatti di mezzi meccanici appartenenti alla collettività e solo per questa devono essere utilizzati. E’ necessario dunque che il Sindaco Bolondi e la giunta comunale si impegnino immediatamente a cessare tali discutibili condotte e si limitino a migliorare l’attività amministrativa di un comune mal governato dagli stessi.

*Capogruppo Terre Reggiane – Forza Italia

 

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