L’ira di Salvini: “Non è il Paese che voglio lasciare ai miei figli”

E’ bufera non solo a Reggio Emilia, ma a livello nazionale, sulla decisione del giudice per le indagini preliminari Giovanni Ghini di scarcerare con obbligo di firma il profugo 21 enne pakistano, reo confesso dello stupro nei confronti di un minore disabile.

La vicenda e’ commentata su facebook anche dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini che scrive: “Il giudice ha deciso che per ora il povero immigrato non meritasse ne’ il carcere, ne’ gli arresti domiciliari. Il Governo chiacchiera di lotta al terrorismo, mentre un pedofilo finto profugo è tranquillo a spasso per Reggio. Pazzesco. Questa non è giustizia, questo nonè’ il Paese che voglio lasciare ai miei figli: andiamo a governare”.

 

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Una risposta a 1

  1. Umberto Gianferrari Rispondi

    21/08/2017 alle 09:46

    E dalla cosiddetta destra di Peggio, si leva un sussurro, o niente ???? Poi non lamentatevi se i pochi elettori non comunisti, votano Salvini…..

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