Ladro liberato dal giudice torna a rubare
Arrestato: questa volta resterà dentro?

26/8/2017 – Un malvivente georgiano di 39 anni, uno dei tanti che infliggono ai reggiani il supplizio dei furti in appartamento, è stato arrestato dalla Squadra Volanti della questura di Reggio emilia, mentre cercava di scardinare la serratura di un appartamento in un condominio di Pieve Modolena. Con la sfrontatezza degli impuniti era intento al colpo in pieno giorno, ma è stato visto dall’inquilino dell’appartamento di fronte, che ha chiamato la polizia che così ha potuto arrestarlo in flagranza di reato.

Il dettaglio non trascurabile è che questo figuro, T.G di 39 anni, era già stato preso a rubare, ma il giudice anzichè tenerlo dietro le sbarre  gli ha imposto l’obbligo di firma, lasciandolo in libertà. Libertà gentilmente concessa che il georgiano ha opportunamente messo a frutto continuando a rubare come se niente fosse.

E’ l’ennesima conferma che le misure alternative, comminate dal giudice il più delle volte perché le carceri sono troppo affollate, non servono a niente se non a moltiplicare i reati e ad elevare il livello di insicurezza dei cittadini.

A ogni buon conto, ieri alle 13 una persona di Pieve Modolena, sentendo dei rumori nel pianerottolo, si è avvicinato allo spioncino e ha visto chiaramente il topo d’appartamento mentre armeggiava intorno alla porta dell’abitazione di fronte, cercando di forzarla con una grossa asta di ferro. Il cittadino ha subito chiamato il 113 fornendo tutte le indicazioni del caso e restando in contatto con la Centrale operativa della Polizia reggiana, sino all’arrivo, in pochissimi minuti, della pattuglia. Ciò ha permesso l’immediato arresto per furto aggravato. Il ladro ora è nel carcere della Pulce in attesa di comparire davanti al giudice. C’è da augurarsi che stavolta resti in carcere  e venga espulso quanto prima col corredo di un’adeguata condanna, possibilmente da scontare in una delle dure carceri del suo Paese.

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2 risposte a Ladro liberato dal giudice torna a rubare
Arrestato: questa volta resterà dentro?

  1. Alessandro Davoli Rispondi

    26/08/2017 alle 14:20

    Seee … e se lo giudica Giovanni Ghini … (giudice preparato e corretto secondo gli avvocati penalisti) … quale sarà la pena, diversamente “alternativa”: due Pater e tre Ave??? Come diceva il principe De Curtis: “ma mi faccia il piacere …” e “acca’ nissciuno e’ fesso” ecc.

  2. Umberto Gianferrari Rispondi

    27/08/2017 alle 08:40

    Credo che le TRE AVE, siano aggravante eccessiva, da comminarsi soltanto, in caso di danneggiamento irrimediabile, alla serratura forzata !!!…..

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