Carabinieri, il maggiore Campanella va a comandare il Noe in Puglia
Il grazie di Castelnovo Monti: “Grazie a lui montagna più sicura”

31/8/2017 – Dopo 4 anni di comando della compagnia carabinieri di Castelnovo Monti, il Maggiore Dario CAMPANELLA ha lasciato  ieri la caserma  di Castelnovo Monti per assumere il prestigioso incarico di comandante del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce con competenza sulle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Il sindaco Enrico Bini, a nome  dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità castelnovese, ha rivolto un sentito ringraziamento a Campanella: “Grazie al lavoro suo e dei suoi uomini in questi anni la sicurezza in Appennino è aumentata”.  “E’ stato protagonista di diverse operazioni tese a contrastare il traffico di droga che insidia i nostri ragazzi – scrive Bini –  di interventi per arginare i fenomeni di microcriminalità, e di operazioni più ampie, di livello provinciale, che hanno avuto l’obiettivo di contrastare le infiltrazioni mafiose, fenomeno emerso in modo eclatante proprio in questi anni”. 

Il maggiore Dario Campanella

Il maggiore Dario Campanella

“Auguriamo al Maggiore Campanella la migliore prosecuzione della sua carriera – aggiunge Bini –  convinti che ricorderà questi anni in Appennino, un territorio che ha sempre dimostrato di amare, e in cui potrà sempre tornare anche solo per una visita turistica: lo accoglieremo sempre con grande piacere e affetto”.

Il maggiore Dario Campanella, nei Carabinieri dal 1991, ha prestato servizio quale carabiniere al nucleo radiomobile di Torino. Dopo aver vinto il concorso per marescialli e aver frequentato il biennio di formazione  è arrivato in provincia di Pavia dove dal 1997 al 2001 ha comandato da maresciallo la stazione di Gravellona Lomellina. Quindi, la partecipazione al concorso per Ufficiali e la promozione al grado di sottotenente.

Il comando generale dell’Arma ha quindi assegnato a Campanella il comando del Nucleo e Radiomobile di Legnano, retto dal 2002 al 2008,  anno in cui è stato trasferito a Reggio Emilia quale Capo Ufficio Comando del comando Provinciale di Reggio Emilia. Nell’anno 2013 il suo arrivo alla caserma di Castelnovo Monti. Tra le varie indagini condotte in questi anni dall’ufficiciale, si ricordano  le operazioni antidroga Odissea, Dakota e Disc Jockey e l’arresto di una pericolosa banda di asiatici che rapinava in modo cruento commercianti.  L’ufficiale inoltre, unitamente ai funzionari Prefettizi Adriana Cogode e Giuseppe ZARCONE, ha fatto parte della Commissione d’Indagine su Brescello che, con il supporto di un ristretto team di militari del Nucleo Informativo di Reggio Emilia, ha portato poi allo scioglimento del comune della Bassa per condizionamento mafioso.

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