Affare Rei, delibere non valide?
Chiesto consiglio comunale straordinario

31/8/2017 – L’amministrazione Vecchi finisce sotto accusa per la liquidazione di Reggio Emilia Innovazione, su cui proprio oggi si è espresso in modo critico anche il presidente della Camera di commercio Stefano Landi.

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia, insieme a Alleanza Civica, ha depositato una richiesta di Consiglio comunale Sstraordinario <per cercare di capire l’ennesimo scandaloso fallimento di una società partecipata dal Comune>. La richiesta è firmata da otto consiglieri:  Ivan Cantamessi,  Gianni Bertucci, Alessandra Guatteri, Silvia Incerti,  Paola Soragni  e Norberto Vaccari (gruppo 5 Stelle); Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli di Alleanza civica.

I consiglieri accusano la Giunta di aver taciuto sulla liquidazione di Rei, decisa il 13 luglio, mentre nei giorni successivi il consiglio e le commissioni consiliari si sono riunite regolarmente. Legittimo chiedersi perché tanto silenzio, tenuto conto dei precedenti non proprio commendevoli. Ma a questo punto ile opposizione sollevano dubbi sulla validità delle delibere consiliari sul bilancio e le partecipate comunali perché “il silenzio  ha privato i consiglieri comunali di elementi fondamentali per esprimere un voto consapevole”. In linea teorica, la questione dovrebbe essere valutata a fondo dai controllori della Corte dei Conti.

La sede di reggio Emilia Innovazione

La sede di reggio Emilia Innovazione

 

“Dopo Fiere di Reggio Emilia adesso è toccato a REI Reggio Emilia Innovazione”, scrivono i 5 Stelle in una nota. Certo, le dimensioni non sono neppure paragonabili: quello delle Fiere è stato un crac da una trentina di milioni di euro, a causa dei vecchi debiti di Sofiser, la società immobiliare pubblica controllata dal Pd: un crac su cui gravano ancora molti interrogativi non chiariti.. Reggio Emilia innovazione invece pagherà tutti i creditori e gli asset vengono trasferiti alla fondazione Rei, che sarà controllata dai privati,  visto che Iren Rinnovabili non ha ancora acquisito i laboratori, come invece si era impegnata a fare lo scorso anno. Ma in ogni caso il Comune ci rimane in mezzo.

La sede di Reggio Emilia Innovazione

“A parte i torbidi risvolti che si possono leggere nelle interviste rilasciate in questi giorni da parte di quelli che si definiscono “stakeholder” – scrivono i 5 Stelle – vogliamo cercare di capire se gli atti dell’ultimo consiglio comunale prima delle ferie, dove si sono approvate delibere riguardanti il bilancio e le partecipate del Comune, siano validi oppure no.
Questo perchè se è vero, come riportato dai giornali, che la liquidazione di REI è stata approvata dai soci il 13 luglio, uno dei soci principali, cioè il Comune di Reggio, non lo ha comunicato né nelle due commissioni apposite del 19 e 20 luglio, né durante la discussione del bilancio comunale e del DUP. Un silenzio che ha privato i consiglieri comunali di elementi fondamentali per esprimere un voto consapevole”.
Inoltre “si vuole sapere quali conseguenze avranno le tante (troppe) attività avviate, e finanziate con soldi pubblici, di REI. Le dichiarazioni dell’assessore e altri attori di questo fallimento ci lasciano grossi dubbi sull’azione intrapresa, che inoltre disegna benissimo come la cosa pubblica sia amministrata: superficialità e ammissione di scarso controllo sia da parte dell’assessore che del presidente della Cciaa.
Ci auguriamo che il Sindaco raccolga URGENTEMENTE questa richiesta per una discussione seria in una sede istituzionale”.
LA LETTERA AL SINDACO 

RICHIESTA DI CONVOCAZIONE STRAORDINARIA E URGENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

– apprendiamo dalla stampa della liquidazione della società partecipata REI Reggio Emilia Innovazione, di cui il Comune di Reggio Emilia detiene il 27% delle quote societarie.

– si legge che la messa in liquidazione è avvenuta il 13 luglio scorso, durante un’assemblea dei soci cui il Comune, secondo dichiarazioni dell’assessore al Bilancio, non ha ritenuto di partecipare.

– il 19 ed il 20 luglio scorsi si sono tenute due sedute della commissione 4 inerenti il bilancio del comune e delle sue partecipate ed il 24 luglio si è tenuto il consiglio con due deliberazioni, una sulla verifica degli equilibri di bilancio e una sull’adeguamento degli statuti delle società controllate dal comune. Ma in nessuna di queste tre occasioni sia il sindaco che l’assessore al Bilancio hanno ritenuto di informare i consiglieri di quanto era accaduto il 13 luglio precedente.

Si chiede quindi:

la convocazione straordinaria ed urgente di una seduta del Consiglio Comunale affinchè il sindaco e l’assessore al Bilancio espongano la vicenda REI Reggio Emilia Innovazione e mettano a totale conoscenza tutti i consiglieri sui motivi della liquidazione, sulle responsabilità dei manager pubblici, sul perchè non abbiano dato tempestiva comunicazione ai consiglieri comunali, se ritengano che il Consiglio Comunale del 24 luglio scorso sia valido e si sia svolto correttamente, nella totale assenza di fondamentali informazioni che avrebbero potuto incidere sull’esito del voto finale.

Cordiali saluti

Ivan Cantamessi,  Gianni Bertucci, Alessandra Guatteri, Silvia Incerti,  Paola Soragni  e Norberto Vaccari (gruppo 5 Stelle)

 Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli (Alleanza civica) 

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