Addio a Ennia Rocchi: è morta la grande attrice dialettale di Piasa Cèca
Recitò con Romolo Valli e Piombi, fu la maestra di Edmonda Aldini

30/8/2017 – Addio a Ennia Rocchi , decana e maestra del teatro dialettale reggiano nel secondo Novecento. E’ morta oggi a 92 anni la grande attrice, autrice e regista teatrale  che per molti anni aveva aperto i festeggiamenti della Giareda con la  celebre pièce Piasa Ceca. Viveva da tempo nella casa di riposo di San Pellegrino, il suo quartiere. si può rendere omaggio alla salma nella Casa per anziani di San Pellegrino. I funerali giovedì 31 agosto alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Pellegrino.

“E’ una di quelle persone che sembrano esistere da sempre e che sono destinate a vivere per sempre, tanto sono connaturate, incastonate nell’anima della città – scrive il sindaco di Reggio Luca Vecchi –  Per questo la sua scomparsa ci addolora ancor di più e suscita il cordoglio mio e dell’Amministrazione comunale, che rivolgo alla famiglia di Ennia, in particolare al fratello Angelo, ai nipoti Orietta e Andrea, al cognato Silvio”.

ENNIA rOCCHI

Ennia Rocchi

“Con il suo teatro – aggiunge Vecchi – recitato nel più autentico, verace dialetto reggiano e messo in scena – oltre che attrice, Ennia era regista e a volte adattatrice dei testi – insieme con la sua storica Compagnia di San Pellegrino, essa ha raccolto ed espresso il meglio della tradizione filodrammatica e professionale reggiana e nello stesso tempo ha impresso un tratto distintivo inconfondibile alla nostra cultura teatrale, attingendo da autori quali Virginia Guicciardi Fiastri e Ugo Ragni.

Da ‘Piasa Céca’ a ‘La Furlana’ una lunga trama di spasso, sagacia, amabile schiettezza, intelligente disincanto, saggezza, ironia. E tanta bravura sua e degli attori della sua Compagnia”.

Ennia Rocchi era cresciuta a San Pellegrino e lì, nel teatro parrocchiale, adolescente aveva iniziato a recitare e a percorrere la strada di tutta la sua vita. Ha avuto molti meriti artistici e sociali, fra questi l’impegno nella cultura teatrale aperta alla comunità: il ‘sistema’ filodrammatico, così vivace a Reggio Emilia (lei stessa in una ricerca degli anni Settanta censì e analizzò 75 compagnie teatrali nel Reggiano fra il 1945 e gli anni Sessanta). Un ‘sistema’ coesivo e aperto che permise alla stessa Ennia di recitare nel dopoguerra con Romolo Valli e Daniele Piombi, e che le diede la possibilità di scoprire e avviare al teatro un’interprete quale Edmonda Aldini.

“Recitò classici contemporanei e del passato, poi si dedicò anima, mente e corpo al teatro dialettale – sottolinea Vecchi – Sempre con lo stesso gusto di fare teatro, con lo stesso amore per la veneranda lingua di piazza Piccola (San Prospero), piazza Grande (oggi Prampolini), porta Santa Croce e Castello. Una lucida passione che ha consentito – altro merito di Ennia – di tenere aperti luoghi di spettacolo così preziosi per la cultura e la vita di tutti. Grazie Ennia, non ti dimenticheremo”.

Condividi

2 risposte a Addio a Ennia Rocchi: è morta la grande attrice dialettale di Piasa Cèca
Recitò con Romolo Valli e Piombi, fu la maestra di Edmonda Aldini

  1. Ernesto Munarini Rispondi

    30/08/2017 alle 19:26

    San Pellegrino ha perso un’altro pezzo della sua storia,seinsa Don Pedivéla(Mons.Angelo Cocconcelli)e la nostra Piasa Cécà (Ennia Rocchi)si farà fatica a riempire il vuoto…anche se qualcuno avrà da ridire….Un saluto è troppo poco per tutto ciò che ci hai dato in dono. Ernesto MunariniErnesto

  2. RICCARDO TIRELLI Rispondi

    31/08/2017 alle 12:03

    PER UN SIMILE PERSONAGGIO E’ D’OBBLIGO INTITOLARLE UNA PIAZZE E FARLE UNA STATUA IN BRONZO DI GRANDEZZA NATURALE DA POSIZIONARE IN PIAZZA SAN PROSPERO. GIORNALISTI REGGIANI FATE PRESSIONE AFFINCHE’ IL COMUNE LO FACCIA!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *