Vai col proibizionismo: il sindaco Vecchi vieta l’alcol in centro storico per contenere le risse tra africani

24/7/2017 – Accusato di inanità dalle opposizioni e dai comitati in materia di sicurezza, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha dapprima reagito “inventando” il trasferimento del comando vigili – in capo a due anni – in zona stazione. E oggi, senza alcuna consultazione, ha deciso il proibizionismo alcolico generalizzato in larga parte del centro storico: in pratica da Via Veneri e piazzale Europa sino a Porta Santo Stefano. Nel mirino il consumo di birra e vino in pubblico, che viene completamente proibito 24 ore si 24 per tutti i giorni della settimana sino ad ottobre  criticità, al quale si attrbuisce buona parte delle risse che scoppiano tra africani. 

Oggi dunque il sindaco  ha firmato una serie di ordinanze, volte principalmente a contrastare l’abuso di sostanze alcoliche, come del resto hanno fatto in queste settimane i sindaci di diverse città, come Siena e Trieste (città, quest’ultima, dove il vino è un’icona antropologica).

 Le nuove disposizioni urgenti firmate da Vecchi sono entrte in vigore oggi e dureranno sino al primo ottobre (ad eccezione della zona di via Filzi-piazza Duca d’Aosta in cui i divieti sono in vigore fino al 31 ottobre). Rguardano principalmente il divieto di consumo di alcolici in luoghi pubblici, la loro vendita al dettaglio da parte degli esercizi commerciali oltre l’orario indicato nelle ordinanze stesse, gli orari che dovranno essere rispettati dagli esercizi pubblici presenti in queste zone.

Il divieto non sussiste quando il consumo è effettuato negli spazi dati in concessione per le distese, durante l’orario di apertura degli esercizi. Potranno essere concesse specifiche deroghe in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse.

Il rispetto delle ordinanze verrà verificato dalla Polizia municipale e dalle Forze dell’ordine. Per i trasgressori sono previsti, sulla base del decreto Minniti recentemente convertito in legge, dalla sanzione amministrativa di 250 euro alla sospensione dell’attività per 15 giorni in caso di reiterate inosservanze delle disposizioni.

Tali misure vengono adottate sulla base di segnalazioni della Polizia municipale, delle Forze dell’ordine e di cittadini, d’intesa con la Prefettura.

Un’ulteriore ordinanza, relativa al quartiere della stazione centrale – specifica un comunicato di palazzo civico – “ è in costruzione e sarà pubblicata, quindi in vigore, nei prossimi giorni”.

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Ecco nel dettaglio le nuove disposizioni.

ZONA VIA VENERI E PIAZZALE EUROPA – Per quanto riguarda via Veneri e l’attiguo piazzale Europa (quartiere Santa Croce eterno) scattano da oggi, per i titolari degli esercizi di vendita al dettaglio nel settore alimentare (esercizi di vicinato): l’obbligo di chiusura entro le ore 20 e l’apertura non prima delle ore 6 del giorno seguente di qualsiasi giorno della settimana ed il divieto di vendita di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di qualsiasi giorno della settimana.

Per i titolari delle attività artigianali, con vendita al minuto nel settore alimentare, si dispone la chiusura entro le ore 21 e, anche in questo caso, l’apertura non prima delle ore 6 di qualsiasi giorno della settimana ed il divieto di vendita di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di qualsiasi giorno della settimana.

Ai titolari degli esercizi pubblici aventi accesso, anche secondario, da via Veneri e piazzale Europa, è fatto obbligo di chiusura delle attività entro le ore 22 e l’apertura non prima delle ore 6 di qualsiasi giorno della settimana ed il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di qualsiasi giorno della settimana.

L’ordinanza vieta inoltre il consumo sulle aree pubbliche e soggette ad uso pubblico di via Veneri e piazzale Europa, per tutto il giorno, cioè 24 ore su 24, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

ZONA PARCO DEL POPOLO, VIA SECCHI, GABELLA – Un’altra ordinanza apposita sancisce il divieto di consumo di bevande alcoliche 24 ore su 24 di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche e soggette ad uso pubblico della zona della città storica compresa tra il parco del Popolo, piazza della Vittoria, piazza Martiri 7 Luglio, via Secchi, via Leopoldo Nobili, via Battaglione Toscano, via Sessi, via Lazzaro Spallanzani, via Filippo Re, via Nacchi, via Bellaria, via Ferrari Bonini, via Dante Alighieri, via Roma a partire dalla chiesa di San Giacomo e fino alla Gabella, per tutta la giornata.

E’ disposto inoltre – per i titolari degli esercizi di vendita di vicinato, al dettaglio, del settore alimentare e delle attività artigianali con vendita al minuto del settore alimentare presenti in via Secchi e in via Dante Alighieri – l’obbligo di chiusura dell’attività non oltre le ore 21,30 e di apertura non prima delle ore 6 di qualsiasi giorno della settimana e il divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore dalle ore 15.

Sono fatti salvi, di norma, specifici provvedimenti nei confronti di titolari di singole attività che determinino particolari criticità.

A causa delle criticità emerse, fino al primo ottobre 2017, l’esercizio di via Secchi 6/A ha obbligo di chiusura dell’attività entro e non oltre le ore 19 e di apertura non prima delle ore 6 di qualsiasi giorno della settimana, ed il divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore dalle ore 15 alle ore 19.

ZONA VIA FILZI, PIAZZA DUCA D’AOSTA (PORTA SANTO STEFANO)Infine, un’ordinanza dispone il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, per tutta la giornata, 24 ore su 24 e sino al 31 ottobre prossimo, nelle aree pubbliche e soggette ad uso pubblico di piazza Duca D’Aosta, via Fabio Filzi, via Bolognesi, viale Trento Trieste, via Emilia Santo Stefano sino a piazza Gioberti, controviali di viale Isonzo fino all’incrocio con viale Trento Trieste, controviali di viale Timavo sino all’incrocio con via Guasco, via Davoli, via Monte Pasubio, via Nuova e parcheggio Zucchi.

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4 risposte a Vai col proibizionismo: il sindaco Vecchi vieta l’alcol in centro storico per contenere le risse tra africani

  1. Fausto Poli Rispondi

    24/07/2017 alle 22:18

    Chi controlla questi divieti ?

    E’ come il divieto di prostituirsi sulla Via Emilia. Se ci passi ora, ci vuole il pallottoliere, per contarLe.

    E’ da sempre il problema dell’Osservanza delle leggi. Il controllo non esiste.

  2. Fausto Poli Rispondi

    24/07/2017 alle 22:21

    In qualsiasi Città’ non esiste il controllo. Poco fa su Rete4 facevano vedere gruppi di neri che facevano da pusher alle feste in spiaggia a Rimini, per dire Nell’aria o Valverde o Fregene. Non esiste controllo.

  3. tamagnini alfeo Rispondi

    25/07/2017 alle 07:21

    Questo provvedimento puzza tantissimo, come al solito per mandare più gente a comprare negli innumerevoli centri commerciali che assediano il centro storico si sono inventati una nuova dannosa antidemocratica stronzata: l’alcool cari facinorosi delinquenti si compra solo alla Coop al Conad poi tornate pure in centro (2 minuti in bici )e mi raccomando riempitelo di violenza e rapina! Distruggetelo come quando si inventarono che lo smog non superava i limiti del centro storico per poterlo isolare con telecamere e zone a traffico limitato chilometriche! Siamo alle solite :opposizioni se ci siete battete un colpo! !!!!!!

  4. Carlo Menozzi Rispondi

    25/07/2017 alle 07:45

    Grande pensata. Anche perché ovviamente le “risorse”, nel caso, hanno 250 euro per pagare la sanzione …..

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