Scandalo Expo: Lodetti Alliata, costruttore del Park Vittoria, assolto con formula piena. “E’ la fine di un incubo”

6/7/2017 – Assolto con formula piena dall’inchiesta che la Procura di Milano aveva avviato sul caso Expo, Filippo Lodetti Alliata, il principe palermitano sposato a Reggio,  patron della Final e amministratore delegato della Reggio Parcheggi, la società che ha realizzato il parcheggio interrato di piazza della Vittoria.
Lodetti Alliata, raggiunto da La Voce di Reggio Emilia , ha manifestato tutta la sua soddisfazione, parlando della «fine di un incubo. Io e i miei legali – ha detto Filippo Lodetti Alliata – siamo sempre stati convinti dell’assoluta e totale estranietà ai fatti che ci venivano contestati. E’ stata una vicenda pesante e grave, a tratti abberrante per le accuse che sono state mosse. Ho avuto un danno  enorme alla mia indagini a quella della mia famiglia e delle nostre aziende. Sì, è la fine di un incubo e l’affermazione della correttezza e della dignità personale che non deve mai essere messa in discussione fino alla fine».

Filippo Lodetti Alliata

Filippo Lodetti Alliata

L’inchiesta milanese aveva avuto ramificazioni reggiane a causa di una mail, nella quale sarebbe stata allegata prima della sua pubblicazione la bozza di un bando su parcheggi e mobilità dell’Expo 2015, inviata da Sergio Cattozzo, uno dei sei personaggi della presunta cupola della nuova tangentopoli finiti in manette insieme al direttore della pianificazione acquisti di Expo, Angelo Paris. A riceverla, Filippo Lodetti Alliata, amministratore delegato di Final Spa e di Reggio Emilia Parcheggi Spa, finito così nel mirino della procura milanese che aveva anche disposto le perquisizioni della sede della società reggiana che ha sede a Bibbiano, ipotizzando in concorso il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, affine alla turbativa d’asta. A catania l’amministrazione Bianco aveva revocato la concessione per il parcheggio Sanzio alla Final di Lodetti Alliata, che si è vista respingere in appello, dal Consiglio della Giustizia amministrativa siciliana, la richiesta di un risarcimento di 14 milioni di euro: per la Cga il progetto del parcheggio Sanzio “è rimasto dormiente, in condizioni di sostanziale inerzia” per anni.

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