Sangue in via Turri, insorgono le opposizioni
“L’amministrazione Pd ha perso il controllo della situazione”

4/7/2017 – La feroce rissa avvenuta ieri sera alle 20,30  tra via Turri e via Sani a Reggio Emilia, con due feriti portati all’ospedale – un magrebino colpito con una bottigliata alla testa e un nigeriano con una coltellata alla gamba – conferma che la situazione nella zona più calda della città, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine, è di nuovo fuori controllo. diverse persone sono state portate in caserma per accertamenti. Lo scontro, che ha coinvolto due bande rivali, innescato da una rissa tra due africani, è avvenuto sotto gli occhi di molte persone, seminando la paura: all’origine vi sarebbe la lotta per il controllo delle attività illegali nel territorio.
Oggi le opposizioni insorgono nei confronti dell’amministrazione comunale.
Alessandra Guatteri, consigliera comunale dei 5 Stelle, afferma che “il Pd ha perso completamente il controllo della città e dei quartieri” e chiede al sindaco se “aspetta che ci scappi il morto”.
Matteo Melato, commissario provinciale della Lega Nord, scrive: “Questa è l’ennesima prova che il modello d’integrazione tanto sventolato dal Sindaco è un fallimento”
Giuseppe Manzotti, responsabile organizzati di Fratelli d’Italia, fa appello all’amministrazione comunale perché chieda l’intervento dell’esercito a Reggio.
Il Comitato Reggio Est sicura, riunito d’urgenza, fa appello al  Prefetto, Questore e Sindaco di Reggio Emilia “affinché considerino questa una vera e propria situazione di emergenza” e sia ripristinata in tempi brevissimi, anche con modalità speciali, la normale vivibilità della zona.
L'intervento di polizia e carabinieri dopo la rissa in via Turri

L’intervento di polizia e carabinieri dopo la rissa in via Turri

COMITATO REGGIO EST SICURA: SITUAZIONEW DI EMERGENZA, RIPRISTINARE LA VIVIBILITA’

A seguito dell’ennesima vicenda di cronaca nera avvenuto ieri sera tra Via Turri e Via Sani, si è riunito d’urgenza il Direttivo del Comitato Reggio Est Sicura per esaminare la situazione.Negli ultimi due mesi sono stati ben cinque gli episodi di violenza sulla persona noti, avvenuti nella stessa area che comprende Stazione ferroviaria, Via Turri, Via Sani e Piazza Secchi. E’ chiaro che la situazione è sfuggita ormai ad ogni controllo e la sicurezza dei cittadini residenti non è più garantita.

C.R.E.S. si rivolge quindi a Prefetto, Questore e Sindaco di Reggio Emilia affinché considerino questa una vera e propria situazione di emergenza e pongano in essere, in tempi brevissimi, tutto quanto in loro potere, anche con modalità speciali, perché venga ripristinata una situazione di normale vivibilità nella suddetta zona. C.R.E.S. è disponibile a fornire la massima collaborazione in merito. (Direttivo Comitato Reggio Est Sicura)

5 STELLE: SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO, L’AMMINISTRAZIONE PD HA PERSO IL CONTROLLO DELLA SITUAZIONE
“La rissa feroce tra bande di immigrati, ultima di una serie di aggressioni avvenute nelle ultime settimane, dimostra  una cosa e cioè il fatto che il PD ha perso completamente il controllo della città e dei quartieri.
Se bande di nigeriani fanno a coltellate con bande di magrebini, se africani aggrediscono cinesi, se una donna viene aggredita con un coltello alle 5 di pomeriggio, se una prostituta viene massacrata di botte, vuole dire che la situazione ha superato il punto di non ritorno, che nessuno in Comune si accorge che i residenti non sono in sicurezza, che ci sono tensioni esplosive che possono portare gravissimi rischi per tutti.
Cosa fa il Sindaco? Aspetta che ci scappi il morto?
L’amministrazione PD non ha il polso di quello che sta capitando nei quartieri, mancano le antenne per prevenire i problemi e per aiutare le forze dell’ordine. Una rissa è un punto di arrivo di tensioni che covano da tempo e di cui nessuno in Comune (tranne i cittadini reggiani che continuano a fare segnalazioni  inascoltati) si è accorto.
 E dietro alle frasi fatte di coloro che hanno dato dei razzisti ai cittadini che hanno sfilato il 12 giugno per chiedere informazioni e regole chiare, frasi che abbiamo sentito anche qualche lunedì fa in Consiglio Comunale, si nasconde l‘incapacità di presidiare i quartieri che sono stati resi difficili da politiche scellerate.
Il punto di ascolto preannunciato  dalla Maramotti in viale IV Novembre è sempre chiuso, in un quartiere che presenta tali complessità non c’è una presenza di vigili di quartiere.
Occorre che il Sindaco e la Giunta si diano da fare per mettere a punto un piano di sicurezza per tutta la zona. Ci vuole una presidio costante che riporti ordine.
Quale assessorato si deve occupare della faccenda visto che le competenze relative sono suddivise tra gli Assessori Foracchia, Maramotti e Sassi? Quando finisce lo scaricabarile?
Il Sindaco e la Giunta  intendono iniziare a occuparsi del problema o ritengono più comodo continuare a dire che si tratta di percezioni dei Reggiani non supportate da statistiche?” (Alessandra Guatteri, Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle).

LEGA NORD, MELATO: MODELLO D’INTEGRAZIONE FALLIMENTARE, IL PD NE PRENDA ATTO

“Ennesima rissa in zona stazione ed ennesima prova che il modello d’integrazione tanto sventolato dal Sindaco è un fallimento. Dopo i tanti episodi di questi ultimi tempi, anche ieri a fronteggiarsi in stazione a colpi di coltello e bottiglie sono stati extra comunitari di diversa origine che ormai rendono quasi quotidianamente quelle zone dei ring con feriti. L’accostamento con il Bronx è fuori luogo in quanto quella zona americana ha avuto la capacità nel corso degli anni di riqualificarsi grazie ad amministratori capaci.

Uno dei feriti della rissa di ieri sera in via Turri

Uno dei feriti della rissa di ieri sera in via Turri

Qui a Reggio Emilia invece gli amministratoti locali ancora negano che vi sia un problema sicurezza e di integrazione pertanto la risoluzione del problema appare quanto mai lontana. E’ necessario valutare innanzitutto se queste risse sono dovute a screzi improvvisi o siano dovuti ad una spartizione del territorio per spaccio, prostituzione, ecc. Compito dell’amministrazione è intervenire al più presto con ordinanze drastiche, presidi fissi di agenti con una strumentazione e preparazione adeguata che possano intervenire in breve tempo ed occorre interrompere subito il flusso di migranti verso quelle zone. La zona stazione è in preda ad una dilagante situazione di prostituzione e spaccio che la rende meta di diversi malintenzionati. Le politiche, delle amministrazioni di sinistra, che hanno voluto creare zone ghetto in città è stata fallimentare e ora i cittadini reggiani ne pagano le conseguenze”.  (Matteo Melato Resp. Sicurezza ed Immigrazione Lega Nord).

rissa frame 1

FRATELLI D’ITALIA: ORA CHIAMATE L’ESERCITO

Alla luce di quanto accaduto in stazione ci chiediamo come possa l’amministrazione ritenere ancora inopportuna l’adesione al progetto “strade sicure” (esercito in sostanza) chiesto sia dall’opposizione sia da noi che la riteniamo l’opzione più idonea per affrontare questo disastro. Ci vuole un presidio costante finché non si risolvono le ragioni che portano al manifestarsi di questa violenza. Non ci vogliono mandare soldati? Sarebbe interessante che il Sindaco e gli assessori facessero un presidio loro stessi almeno dalle 15:00 alle 21:00 per rendersi conto. Provocazioni a parte se il disinteresse per la tutela dei cittadini, poiché le misure attuate finora le riteniamo inefficaci e il non inasprirle lo consideriamo disinteresse, continuerà e continueranno episodi del genere manderemo i nostri ragazzi di Gioventù Nazionale a presidiare la stazione, con la premessa che denunceranno ovunque ogni singolo episodio di degrado. (Giuseppe Manzotti, Presidente Gioventù Nazionale, Responsabile organizzazione FdI-AN).

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2 risposte a Sangue in via Turri, insorgono le opposizioni
“L’amministrazione Pd ha perso il controllo della situazione”

  1. emilialibera Rispondi

    04/07/2017 alle 16:20

    tutti questi immigrati assegnati ai tesserati PD !!

  2. Ale Rispondi

    05/07/2017 alle 09:10

    guardate che è più di 20 anni che la situazione è così, mica da ieri…
    Vi ricordate i cinesi morti in piazzale marconi qualche anno fa? i vari acoltellamenti in zona mc donalds ad ospizio e poco più avanti quando c’era la sala scommesse al posto dell’attuale tigotà? era un continuo.
    Ma una volta si da la colpa alla mafia cinese, l’altra a regolamento di conti tra magrebini, però noi cittadini reggiani ci siamo in mezzo.
    I vigili di quartiere ci sono, in via turri sotto i portici, ma poco possono contro quella risma di delinquenti che bivacca in via sani e nei pressi della coop est. Anche a me piacerebbe ci fosse l’esercito a sloggiare tutta questa marmaglia di criminali e spacciatori e ripulire un po’ la zona. Ma temo resterà solo un sogno. Per il PD va tutto bene.

    P.S. questo è corretto dagli errori di battitura. Grazie

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