I veri deboli ora sono i cittadini reggiani
I richiedenti asilo, la sinistra e la finta accoglienza umanitaria

di Luca Mulè*

3/7/2017 – La vera forma di scontro sociale è fomentata dalla logica della “finta accoglienza umanitaria” elaborata “ad hoc” dalla Sinistra e da quelle associazioni che enfatizzano la loro opera come il vero processo di integrazione, quando invece sono loro stesse le prime a negarlo.
Come mai quelle ventotto associazioni riunite sabato a sostegno di quattrocento stranieri, parlano di lotta al razzismo, attacco mediatico contro le ong e di impegno nell’accoglienza e non si chiedono il motivo che ha portato tanti cittadini a mobilitarsi alla fiaccolata del 12 giugno? Utilizzare la demagogica strategia della lotta al razzismo come strumento di legittimizzazione della protesta è una forma di depistaggio anacronistico e inammissibile che crea solo divisione sociale e non trova nessuna ragion d’essere nella nostra città.

Mi chiedo come si possa pensare di fare accoglienza quando si promuove un corteo che mira alla negazione di una disposizione ministeriale e di procedere in automatico alla richiesta di asilo per tutti.
E in tutto questo, chi tutela i nostri cittadini da un processo esogeno senza precedenti? In questo senso vorrei sapere se verranno risarciti anche tutti gli esercenti che sono stati costretti a ridurre le distese dei tavoli per diverse ore, i quali sicuramente non avranno potuto sfruttare in pieno la vitalità della giornata lavorativa.
Tutto ciò dimostra come i reggiani vengano relegati in secondo piano e subiscano passivamente una strategia politica che mira a sostenere questo meccanismo di rincorsa del “più debole”, fintanto che il vero debole è diventato proprio il cittadino reggiano che come sa accadendo si trova costretto a “chiudere bottega” e trasferirsi.
La manifestazione del 12 giugno chiedeva chiarezza e trasparenza mentre quest’ultima mira a perseverare in questa logica irresponsabile e non più sostenibile.
Siamo amareggiati nel sapere che sono state stanziate risorse e progetti a sostegno dei migranti mentre ben poco è stato fatto per tutti quei reggiani che, in attesa di aiuto, hanno lasciato la nostra città a causa di mancanza di opportunità.

*Coordinatore Direzione Italia

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Una risposta a 1

  1. gian franco riccò Rispondi

    15/07/2017 alle 20:58

    SECONDO LEI I CITTADINI ITALIANI PIU’ DEBOLI SONO TALI PER LA INSTABILITA’ DELLA ECONOMIA INTERNAZIONALE E DELLA EVASIONE FISCALE CHE ALLARGANDO IL DEBITO PUBBLICO, OPPURE E’ COLPA DEGLI IMMIGRATI AFRICANI? CHI HA PORTATO DELLE BANCHE PRIVATE AL DISSESTO FACENDO RICADERE I COSTI DELLE PERDITE SUL BILANCIO PUBBLICO HA DATO UN BUON CONTRIBUTO AL BENESSERE DEI CITTADINI PIU’ DEBOLI? cOMUNQUE NON C’E’ DUBBIO CHE IL PROBLEMA DELLA IMMIGRAZIONE SIA UNA QUESTIONE MOLTO SERIA E MOLTO DI PIU’ DEGLI CERTI ARGOMENTI CHE LEI USA.
    CORDIALMENTE
    GF RICCO’

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