Terremoto Reggiana: dopo Torreggiani, Mike Piazza fa fuori anche Bonafini. E salteranno altre teste…

di Fabio Poncemi

7/6/2016 Fuori tutti, e anche alla svelta…
Modalità e tempistiche del siluramento di Monica Torreggiani (e della collega Barbara Caramaschi), avvenuto nella giornata di lunedì, avevano già fatto storcere il naso all’intero ambiente attorno alla Reggiana, ma ieri si è aggiunto un altro capitolo di quella che sta diventando una vera e propria rivoluzione attuata dal club presieduto da Mike Piazza. Anche il responsabile comunicazione, Nicola Bonafini, un valido giornalista, è stato licenziato con effetto immediato, ad una settimana dalla semifinale playoff e, in pratica, dieci giorni dalla conclusione della stagione. Conoscendo la professionalità e la serietà dei soggetti in questione, il terremoto di queste ore è per certi versi inspiegabile, visto che si è andati a mettere mano a quel tocco di reggianità del quale, parole della proprietà, non ci si voleva privare.

Mike Piazza

Mike Piazza

Una “revolution” che, a questo punto pare certo, proseguirà non appena terminata la stagione, facendo saltare le teste anche di altri componenti dello staff, e i nomi di cui si parla erano già emersi in tempi non sospetti, partendo dal ds Andrea Grammatica che ha già perso un uomo fidato quale Sergio Mezzina, sollevato dall’incarico di responsabile del vivaio. Eppure, i tifosi della Reggiana si sono schierati al fianco di Mike Piazza, convinti che questi “sacrifici” siano frutto di un piano strategico dell’imprenditore statunitense per rimodellare la Reggiana e portarla sempre più in alto. E’ quello che ci auguriamo tutti, ma certo si poteva cominciare in un modo differente…

PARLA MIKE
Nella giornata di ieri, lo stesso numero 1 del club ha voluto chiarire la situazione con un ampio comunicato .

«Quando un anno fa sono arrivato alla Reggiana – scrive Mike Piazza – con i miei amici soci abbiamo scelto i professionisti che avrebbero dovuto governare il nostro club. Oggi voglio dare una precisa impronta al club e per questo motivo intendo affidarmi ad un management che sia in perfetta sintonia con la mia filosofia gestionale e votato a portare avanti quella che è la mia visione strategica della società. Mi guideranno nelle mie scelte il senso di appartenenza alla maglia granata e il radicamento a un territorio in cui credo, perché fonte di grandi talenti e di straordinarie competenze. Mi affiderò a uomini e manager che possano far compiere al club un salto di qualità e di mentalità per avvicinarsi al modello sportivo professionistico americano. Competenza, professionalità, passione e senso di appartenenza al club saranno le caratteristiche del nuovo management che andrò a brevissimo a costituire e che consentiranno all’Ac Reggiana di mantenere fede agli impegni che mi sono assunto e che prevedono l’ascesa in categorie superiori nel medio periodo. L’ho detto e lo ripeto: noi crediamo che il settore giovanile sia il futuro del club, a maggior ragione in un momento in cui le istituzioni del calcio ci chiedono di puntare sui giovani. Vogliamo attingere dal nostro territorio. Questa sarà la nostra filosofia: valorizzare i talenti reggiani sia a livello di giocatori sia come staff tecnico dei nostri ragazzi. Un settore giovanile che rappresenti uno sguardo al futuro e al contempo possa essere un fiore all’occhiello della Reggiana, inserito in un contesto economico adeguato alla categoria.

DIVISIONE TECNICA

Il nostro obiettivo è raggiungere categorie superiori ma vogliamo metterlo in atto attraverso un percorso di programmazione sostenibile. Un cammino che deve procedere di pari passo con gli investimenti. Il che significa la scelta di professionisti con una visione moderna della gestione ed uno spiccato senso di appartenenza. Manager capaci di coniugare una strategia societaria finalizzata alla corretta gestione delle risorse e un rigido rispetto del budget con forte attenzione allo sviluppo e all’organizzazione dei talenti. Sotto il profilo squisitamente tecnico avremo tempo per approfondire il nostro approccio ma sia chiaro che il filo conduttore sarà quello di allestire una rosa competitiva e nel contempo di prospettiva.

DIVISIONE COMUNICAZIONE

L’obiettivo è quello di fare un salto di qualità avvicinandosi al modello americano, il tutto senza perdere di vista ciò che ci caratterizza a livello di rapporti col territorio. E’ necessario avere una struttura snella e competente.

DIVISIONE COMMERCIALE

E’ il nostro punto di forza che si estrinseca nel rapporto con gli imprenditori locali e non. In questa ottica cercheremo di migliorare ed affinare le sinergie commerciali nel Pool Granata rafforzando il nostro “gioco di squadra”. Vogliamo e possiamo accrescere il nostro ruolo sul territorio ed intensificare le relazioni con e tra le forze imprenditoriali che credono nel progetto Reggiana.

DIVISIONE SCOUTING

Il nostro primo punto di riferimento deve essere la nostra Regione dove cercheremo talenti per il settore giovanile. Al contempo dovremo anche intensificare le relazioni con gli altri club, dilettantistici e professionistici, per avere interazioni e rapporti privilegiati.

DIVISIONE AMMINISTRATIVA

Per poter pianificare e progettare la Reggiana del futuro è fondamentale avere un buon governo economico e finanziario del club e la capacità di mantenere gli impegni presi. Per questo vogliamo avere il completo controllo della gestione finanziaria ed economica della società attraverso il rigido rispetto del budget ed un costante e accurato controllo di gestione. Per far questo ho iniziato ad inserire professionisti con consolidata esperienza avvalendomi contemporaneamente di strutture di certificazione specializzate nel settore.

(DALLA VOCE DI REGGIO EMILIA)

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