Presi due scassinatori russi tra i capannoni industriali di Correggio Ma sono in libertà

14/6/2017 – Alla vista di una pattuglia dei carabinieri hanno cercato di allontanarsi dalla zona industriale di Via Carpi  a Correggio, dove da mesi capannoni e stabilimenti industriali sono facile bersaglio dei ladri. 

I militari tuttavia sono riuscuti a fermarli: erano  due cittadini russi con precedenti per reati contro il patrimonio. Nel corso dei controlli, da uno zaino è saltato fuori un armamentario costituito da attrezzi da scasso, felpe con cappuccio e una torcia. La gita turistica nell’area artigianale correggese è così finita in caserma dove, che al termine delle formalità di rito , i due russi entrambi di 21 anni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia con l’accusa di possesso di strumenti atti allo scasso.

Sequestrati una torcia, un piede di porco, lunghi cacciaviti, una tronchese per spezzare catene, felpe con cappucci, scaldacollo e una torcia. Il fermo è avvenuto l’altra notte: alla vista dei militari  i due, che viaggiavano lentamente per esaminare meglio i capannoni industriali e le aree circostanti,  velocità hanno aumentato la velocità cercando di fuggire: I Carabinieri li hanno subito raggiunti.

Le loro intenzioni erano lampanti, ma si sa che l’intenzione non è reato. Pochi dubbi sul fatto che la denuncia non servirà a fermare gli scassinatori professionali: si spera almeno in un’espulsione seduta stante.

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