Riciclaggio: il fiscalista reggiano Denis Torri indagato nell’inchiesta romana Postemotori
Lui giura: “Non so niente di questa storia”

di Pierluigi Ghiggini
23/6/2017 –  A  metà maggio hanno fatto scalpore le perquisizioni di diversi uffici romani, ordinate pm Stefano Rocco Fava, nell’ambito di un’inchiesta che lambisce il ministero dei Trasporti, o che comunque lo vede danneggiato.
Si tratta dell’inchiesta su fatture false finalizzate all’evasione dei tributi, al riciclaggio e all’appropriazione indebita che coinvolge gli amministratori di Postemotori, un consorzio di cui fanno parte Poste Italiane, Postecom, Kpmg Advisy e Integrazioni e sistemi. Un’inchiesta legata con un filo non propriamente sottile a Reggio Emilia.
Perchè tra gli indagati figura anche un noto fiscalista e uomo d’affari reggiano, originario di Ramiseto: è Denis Alborino Torri , al quale fanno capo diverse società di Lugano, fondate e gestite insieme alla moglie Loretta Bianchi (che a suo tempo comparve con una società nella famosa lista Pessina, ma che più recentemente ha vinto in Svizzera il premio Egalitè per l’eguaglianza di genere realizzata nelle proprie società).
Denis Torri e Loretta Bianchi, anni fa, furono interpellati per un’operazione di rilancio dell’Aeroporto di Reggio Emilia: l’idea era di farne un polo per le emergenze sanitarie. Ma tutto finì in una bolla di sapone.
Su cosa indaga la Procura romana? Al centro dell’inchiesta vi sarebbe l’aggiudicazione da parte di Postemotori di un appalto pluriennale di oltre 300 milioni di euro per i servizi di gestione e dei pagamenti dovuti dagli utenti per le pratiche di competenza del dipartimento Trasporti del ministero delle Infrastrutture.
Gli iscritti nel registro degli indagati, al momento, sono almeno sette:  Paolo e Franco De Cesare, amministratori di Integrazioni e sistemi, Maurizio Lanari di Bsc Consulting, Mauro Gianmaria di Postemotori, Vincenzo Pompa di Postecom, Federico Benato della Itc e, appunto,  Denis Alborino Torri quale titolare della società Refidest, con sede a Lugano.
Perquisite anche le sedi delle società Sermetra, Dedem e Desteco.
Ora, la Desteco di Lugano-Paradiso è la società capofila della rete che fa capo a Denis Torri e Loretta Bianchi (che ne è chief executive officier).

Il palazzo di Lugano- Paradiso dove ha sede la Desteco Ag

Il palazzo di Lugano- Paradiso dove ha sede la Desteco Ag

Tuttavia la Guardia di Finanza ha perquisito la Desteco Italia di Roma che – come ha dichiarato Torri alla Voce di Reggio – è una società di revisione aperta appena da due anni, di cui lo stesso Torri è socio unico, e con un fatturato marginale. Quindi una realtà separata da Desteco Ag di Lugano, che è una società ben più radicata e solida.
Le indagini del sostituto procuratore Fava hanno preso il via dall’operazione “Labirinto” relativa a fatti risalenti al 2014: nel luglio 2016 aveva portato a 24 ordinanze di custodia cautelare nei riguardi di alcune persone che – secondo gli investigatori -puntavano a pilotare l’affidamento di appalti e commesse in alcuni ministeri. Tra gli imputati, come riferito a suo tempo, figura l’imprenditore Raffaele Pizza ritenuto un anello di congiunzione con gli enti pubblici: Inps, Inail, Enel, Poste, Consip, ministero della Giustizia, ministero dell’Istruzione, grazie anche alle sue entrature col mondo politico.
Ma cosa c’entra Denis Alborino Torri in tutta questa storia? Proprio niente, secondo l’interessato che La Voce ha rintracciato giovedì nell’ ufficio di Lugano.

Il blog di Denis Alborino Torri: ma da questa mattina non è più disponibile

Il blog di Denis Alborino Torri: ma da questa mattina non è più disponibile

«Le assicuro, io non c’entro proprio niente e non so nemmeno perché mi abbiano indagato. Di quell’affare non so niente e di tutti gli indagati ne avevo conosciuto anni addietro, tra il 2006 e il 2008, solo uno. Gli ultimi rapporti con lui risalgono a nove-dieci anni fa – afferma il fiscalista e manager –  Ma nell’atto di perquisizione, si parla di fatti accaduti nel 2014.
Sembra che siano risaliti a me attraverso un biglietto da visita sequestrato a qualcuno, ma io dell’appalto da 300 milioni non so proprio nulla, e non faccio parte di quella cordata. Mi creda, è una situazione terribile».
Non resta che aspettare gli sviluppi dell’inchiesta.

TENTO’ UN PIANO DI RILANCIO DELL’AEROPORTO DI REGGIO EMILIA

Denis Torri – così recitano i dati biografici riportati sul blog personale e altre fonti della Rete – è presidente della Refidest e fiscalista di livello internazionale. E’ direttore di Fides TRust ompany Roma, manager di Confidentia Trustees Company Ltd Londra e segretario mgenerale ICA Network, associazione che collega numerosi professionisti del settore tributario, legale e finanziario. Ica Network organizza numerosi convegni e seminari,

Certamente non è uno sconosciuto a Reggio: ha abitato a lungo con la moglie in città, e comunque fa la spola tra Reggio e Lugano.

A loro furono dedicate pagine e pagine di giornali quando tra il 2009 e il 2010 ricevettero l’incarico di un progetto di sviluppo delle attività aeroportuali, e il “nuovo corso2 – poi rapidamente abortito – fu inaugurato con un grande evento al Campovolo. Denis torri non è certo un estraneo al sindaco dell’epoca Graziano Delrio, oggi ministro delle Infrastrutture. E il fratello di Denis, l’imprenditore del settore data Luca Torri , è attualmente amministratore delegato della società Stu Reggiane, nominato di comune accordo dal sindaco di Reggio Luca Vecchi e dall’altro socio rilevante, Iren Rinnovabili, società presieduta dall’avvocato Ettore Rocchi, vicepresidente del gruppo Iren ed eminenza grigia dei grandi progetti del Comune nell’area Nord.

(DALLA VOCE DI REGGIO EMILIA)

 

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5 risposte a Riciclaggio: il fiscalista reggiano Denis Torri indagato nell’inchiesta romana Postemotori
Lui giura: “Non so niente di questa storia”

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    23/06/2017 alle 14:25

    Bravo Ghiggini !

  2. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    23/06/2017 alle 21:20

    Grande direttore. Denis Alborino Torri, è l’ennesimo massone che viene preso con le mani nella marmellata. E che mi fa pensare che anche i liberi muratori siano definitivamente degenerati in una combriccola di mezze tacche. Ma chi seleziona questi personaggi? Di Denis Torri ho ricordi da scuola elementare…
    Saluti agli onesti,
    Alessandro Raniero Davoli

  3. E.R Rispondi

    24/06/2017 alle 19:53

    Strani intrecci. Da Reggio tutti i grossi affari portano a Lugano. Come si dice: seguire la pista dei soldi…

  4. Fausto Poli Taneto Rispondi

    25/06/2017 alle 21:14

    Mi sembra ci sia di mezzo Del Rio Graziano, carta canta.

  5. Mario Rispondi

    26/06/2017 alle 13:35

    Torri Denis è un personaggio noto a Lugano ed a Reggio specie per i suoi traffici finanziari.Non conosco che preparazione professionale abbia; sicuramente gli piacciono i quattrini e diversi , più o meno ingenui, sono caduti nelle sue mani.
    Spero che finalmente venga svolta un’indagine accurata su questo personaggio e sui suoi intrecci e forse possono aiutare anche le Polizie svizzere.

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