Quanti sono i veri profughi a Reggio, e quanti i “furbi” irregolari? La deputata Spadoni chiede le cifre al Prefetto

23/6/2017 – “A Reggio la situazione rischia di diventare esplosiva”. Lo dichiara la deputata Cinque Stelle Maria Edera Spadoni, che annuncia la richiesta alla refettura di un aggiornamento sul numero dei richiedenti asilo che hanno ottenuto lo status di profugo e a quanti, invece, è stato rifiutato.

La parlamentare reggiana ricorda che in dicembre  il Commissario UE Dimitris Avramopoulos  aveva  dichiarato che l’80% di coloro che giungono in Italia sono irregolari, quindi non profughi di guerra o perseguitati che fuggono da dittature : Se confrontiamo Italia e Grecia vediamo che fino all’80% dei migranti che attraversano il mar Egeo sono profughi, mentre la maggioranza di quelli che arrivano in Italia dal Mediterraneo centrale, anche in questo caso l’80%, sono irregolari”.

Maria Edera Spadoni alla Camera

Maria Edera Spadoni alla Camera

e poi giorni più tardi, il 16 dicembre 2016 – ricorda Spadoni – “ l’allora Prefetto di Reggio Raffaele Ruberto lanciò l’allarme falsi profughi, in un incontro al quale partecipai. Queste le sue parole: « Il nostro è un sistema di diritto garantista, che naturalmente si estende a tutti quanti. Ma se noi non iniziamo a sciogliere questo nodo gordiano, se il Parlamento non comincia a pensare a questo argomento, che è quello di dover assistere anche persone alle quali in prima e seconda battuta è stato negato il riconoscimento di status di rifugiato, è chiaro che noi continueremo ad assistere queste persone per mesi, rischiando molto fondatamente che non ne abbiano diritto e si affollino i nostri centri».
Per queste ragioni – aggiunge – “richiederò un aggiornamento dei dati alla Prefettura di Reggio Emilia. Una’azione per conoscere sempre i dati aggiornati per la Provincia di Reggio Emilia. E’ importante conoscere a quante persone è stato concesso lo status di rifiugiato che va accolto ed a quante è stato rifiutato in quanto immigrato economico irregolare”.
Perché “se quanto afferma il Commissario dell’Unione Europea e ribadito dall’ex Prefetto di Reggio Emilia a dicembre risponde al vero ,la situazione rischia di diventare esplosiva”.
P”ochi giorni fa, sempre  l’Unione Europea ha richiamato l’Italia a tempi di valutazione per accoglimento/respingimento che non superino i sei mesi. Il MoVimento 5 Stelle ha proposto in più riprese di assumere 15.000 persone in gran parte neo laureati specializzati in materie giuridiche per rafforzare le Commissioni e velocizzare i tempi d’identificazione e rilascio o respingimento delle richieste d’asilo”.
“Più si attende e più qualcuno ci lucrerà e più la situazione rischia di diventare socialmente esplosiva specialmente nelle periferie – ammonisce Spadoni – Lo vogliamo capire? Forse a qualcuno torna comodo che sempre più persone (per l’Unione Europea 80% irregolari e falsi profughi quelli giunti in Italia) stiano qui almeno 1 anno e mezzo – due, invece che sei mesi per poter alimentare il “business immigrazione”.  Un nuovo schiavismo che genera pericolosissime guerre tra poveri. E di riflesso aumenta pure xenofobia e razzismo e partiti e forze estremiste. Proprio quello che va evitato con buonsenso e trasparenza”.
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