Ndrangheta: confiscato parco eolico da 350 milioni. Era del clan Arena, radicato anche nel reggiano

5/6/2017 – I finanzieri del nucleo di Polizia tributaria-Gico di Catanzaro hanno eseguito la confisca del parco eolico di Isola Capo Rizzuto “Wind farm”, tra i più grandi d’Europa, e le quote di 3 società per un valore di 350 milioni di euro. Il provvedimento, emesso nei giorni scorsi dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale, è stato chiesto dal procuratore della Repubblica di  Nicola Gratteri, dall’aggiunto Vincenzo Luberto e dal pm Domenico Guarascio.

La confisca è stata disposta nei confronti di Pasquale Arena, nipote del capo dell’omonimo clan Nicola Arena nonché fratello del boss Carmine – ucciso a colpi di bazooka in un agguato mafioso nell’ottobre del 2004, al culmine di una guerra di ndrangheta che in un anno provocò almeno dieci morti tra Isola e Cutro tra cui Antonio Dragone, capo della cosca cutrese alleata con gli Arena – e già destinatario del precedente provvedimento di sequestro. Le indagini delle Fiamme gialle, secondo l’accusa, hanno consentito di ricondurre la realizzazione del parco alla cosca e di accertare come Pasquale Arena, funzionario del comune di Isola Capo Rizzuto, in qualità di gestore occulto degli affari della clan, ne avesse curato gli interessi economici.

PARCO EOLICO DI DURAZZANO IN PROVINCIA DI BENEVENTO

Il clan Arena, alleato della famiglia Dragone,  ha interessi anche in Emilia e in particolare a Reggio e a Parma dove avrebbe da qualche tempo raggiunto un armistizio limitatamente alla gestione degli affari del Nord con la cosca cutrese Grande Aracri, dominante nel reggiano e al centro del processo Aemilia.

La confisca, che segue al sequestro di alcuni anni fa, è arrivata tre settimane dopo l’operazione che ha letteralmente decapitato il clan Arena con 68 arresti: secondo la dda la famiglia avrebbe controllato la gestione e gli appalti del Cara, centro accoglienza migranti di Crotone, uno dei più grandi d?italia. fra gli arrestati anche Francesco Taverna di 43 anni,  titolare di un bar a isola Capo Rizzuto: era stato per lungo temp a Reggio Emilia, dopo aver sposato Daniela Arena la cui famiglia gestiva un locale a Felina di cCastelnovo Monti.

Nei terreni dove sorge anche il parco eolico ora confiscato, gli studenti di di Correggio hanno partecipato ad alcuni campi estivi organizzati da Libera.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *