L’ambasciatore Ayala a Reggio per il martire Maino Canales: “Il Cile è andato avanti, ma non dimentica”

14/6/2017 – L’ambasciatore del Cile in Italia Fernando Ayala Gonzales  ha partecipato lunedì  a Reggio Emilia a una giornata in memoria del desaparecido  Juan Bosco Maino Canales, dottorando in ingegneria e responsabile organizzativo del Mapu, movimento cattolico che si opponeva alla dittatura del generale Pinochet.
Juan Maino Canales, nato in Cile da una famiglia di origini vicentine,  aveva solo 27 anni quando morì sotto tortura nel famigerato centro di Villa Grimaldi il 26 maggio 1976. Il suo corpo, al pari di altri 3 mila duecento trucidati, non fu mai ritrovato.
Quel giovane era anche un grande fotografo sociale che ha lasciato un raro patrimonio di immagini del Cile dei primi anni ‘70. Fotografie in gran parte mai sviluppate: la madre Filma Casales Sore conservò  gelosamente i negativi, e e proprio da essi sono tratte una trentina di emozionanti immagini ancora inedite, in bianco e nero, delle poblaciones cilene, della drammatica povertà delle periferie  ai margini di Santiago e dei bambini che le popolavano.

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Da sinistra: l’ambasciatore del Cile in Italia Ayala, l’avvocato Speranzoni, Lino Rossi, Carlo Baldi e l’avvocato Maniga (FOTO BUCARIA)

Autentici capolavori che l’ambasciata e l’istituto cileno di cultura a Roma hanno trasformato in una mostra approdata, grazie al professor Lino Rossi, alla Far-Studium Regiense di Reggio Emilia che a sua volta l’ha trasformata in un evento legato a Fotografia Europea. E grazie al contributo alla Famiglia Artistica Reggiana, presieduta da Carlo Baldi, la mostra è diventata per la prima volta un libro sulla fotografia del desaparecidos Maino Canales, curato da Lino Rossi – consulente della famiglia nel processo di Roma al Plan Condor, vale a dire l’accordo tra i dittatori dell’America Latina per eliminare chi combatteva per la democrazia e la libertà – e edito da Castelvecchi in un veste sobria ed elegante. «E’ il libro che Juan sognava di voler pubblicare – ha detto l’avvocato Speranzoni – e penso propri che lui da qualche parte, ci stia sorridendo».

Il pubblico all'incontro con l'ambasciatore Ayala

Il pubblico all’incontro con l’ambasciatore Ayala

L’ambasciatore Ayala  ha visitato la mostra, ha incontrato il sindaco  di Reggio Luca Vecchi, oltre a esponenti dell’imprenditoria e della società reggiana, e in serata è intervenuto a una conferenza nella sede della Far, all’Oratorio della Trinità, tra le foto e un grande ritratto a grande naturale del giovane martire cileno.

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Il presidente della Far-Studium REgiense, Carlo Baldi, presenta l’incontro

Era presente una folta delegazione delle classi del liceo Matilde di Canossa che sul fotografo e e le vicende del Cile hanno dedicato un lavoro di ricerca, impegnandosi anche nella gestione della mostra. Accanto ad Ayala, insieme a Baldi c’erano gli avvocati Maniga e Speranzoni legali della famiglia nel processo tenuto davanti al tribunale Militare di Roma contro gli artefici del Plan Condor e gli assassini di alcuni italiani oppositori di Pinochet.

Juan Bosco Maino Canales

Juan Bosco Maino Canales

Ayala  pronunciato parole non formali di ringraziamento, e ha ricordato che con le iniziative intraprese  i desaparecisdos cileni «saranno comunque vivi per sempre», anche se i famigliari non sanno ancora oggi dove poter portare un fiore ai loro cari uccisi, perché i militari del regime, in buona parte in galera, continuano a negare tutto e a non parlare . «Noi dobbiamo lavorare per il futuro, ma non dobbiamo mai dimenticare ciò che è accaduto nel nostro paese, perché le altre generazioni non debbano soffrire ciò che abbiamo sofferto noi».

Il concerto in San Filippo

Il concerto in San Filippo (FOTO BUCARIA)

Il Cile di oggi non vuole dimenticare, pur tra inevitabili contraddizioni,  anche se è cambiato profondamente grazie alle riforme degli ultimi 25 anni, quelli del ritorno alla democrazia. «Negli anni 70 il 42% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà, oggi è l’8%. Il Cile ha dato priorità alle riforme economiche, così oggi è il paese con il livello di risparmio pro capite più alto dell’America Latina, e lo Stato non ha praticamente debiti, solo il 20% del Pil (quello dell’Italia è del 130%, ndr.).

Il pubblico all'incontro con l'ambasciatore Ayala

Il pubblico all’incontro con l’ambasciatore Ayala

Il nostro obiettivo è la scuola gratis per tutti, e lavoriamo per una sanità di qualità per tutti. Ma sono necessarie risorse: per questo siamo determinati a mandare avanti con realismo le riforme economiche, perché cresca il benessere e con esso la democrazia, con una scelta chiara per l’Occidente».
In serata un applaudito concerto degli allievi dell’istituto Peri nella chiesa di San Filippo in onore dell’ambasciatore e della professoressa Olivia Concha, esule cilena che per tanti anni ha insegnato nel conservatorio reggiano. Sono intervenuti il sindaco Luca Vecchi e il prefetto di Reggio emilia Maria Forte.

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Il sindaco çLuca Vecchi al concerto in San Filippo

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7 risposte a L’ambasciatore Ayala a Reggio per il martire Maino Canales: “Il Cile è andato avanti, ma non dimentica”

  1. carlo Rispondi

    16/06/2017 alle 11:38

    E’ stato un incontro che ha valorizzato la nostra città ed ha permesso di apprezzare il Cile,che ha ora un’economia florida ed un alto grado di civiltà e di democrazia. Il sig.Ferdinando Ayala, ambasciatore cileno in Italia, ha inviato una lettera al sottoscritto per la FAR SR di ringraziamento per il programma della giornata e per la valorizzazione dell’opera fotografica del desaparecido Juan Maino Canales.
    Un ringraziamento particolare anche “agli allievi del Conservatorio A.Peri per lo splendido concerto nella suggestiva chiesa di S. Filippo”
    Carlo Baldi

  2. Fausto Poli Taneto Rispondi

    19/06/2017 alle 13:40

    Ottima manifestazione che ricopre pure un valore politico internazionale.

    Complimenti al Dr. Baldi.

  3. gian franco riccò Rispondi

    19/06/2017 alle 14:43

    Reggio ha avuto una tradizione ospitale verso gli esuli cileni dopo il colpo di stati di Pinochet e trovo questa iniziativa lodevole perchè gli eroi della civiltà come Canales non andrebbero mai dimenticati, esempi drammatici di come un meraviglioso e pacifico essere umano è in grado di gridare la sua resistenza alla follia omicida. Ricordo con piacere Olivia Concha e il saluto alla viglia del suo ritorno in Cile.

  4. Fausto Poli Taneto Rispondi

    21/06/2017 alle 16:43

    Sono meeting che valorizzano la Citta’ di Reggio Emilia e chi si spende per organizzare questi incontri.

  5. Margarita Maino Canales Rispondi

    29/06/2017 alle 01:47

    Solo me queda agradecerles de corazón y con un abrazo eterno a tan maravillosas personas que han hecho posible que mi hermano Juan Maino Canales hoy tenga alas para volar por el planeta,; su mirada , su gesto noble con los niños y con los viejos, su actuar genuino lo hizo dar su vida por ideales nobles!
    Eternamente agradecida y espero poder darles un abrazo a cada uno en algún momento de mi vida.+

  6. carlo baldi Rispondi

    29/06/2017 alle 11:08

    Cara Signora Margarita
    grazie della sua lettera , a nome della Famiglia Artistica Reggiana e di tutti gli amici coi quali è stata organizzata la presentazione delle opere fotografiche di suo fratello Juan Maino,desaparecido sotto la dittatura di Pinochet.
    La mostra organizzata a Reggio Emilia, onorando Juan, ha rappresentato un momento di dura condanna di tutte le dittature. Un ringraziamento va anche all’ambasciata del Cile a Roma ed al suo titolare sig. Fernando Ayala, che ci ha onorato con l’ampia disponibilità e con la Sua personale partecipazione.
    Sperando di poterla incontrare ed abbracciarla con grande affetto, la ringrazio di nuovo delle sue toccanti parole.
    Carlo Baldi

  7. Fausto Poli Rispondi

    30/06/2017 alle 13:16

    Gentilissimo Dr. Carlo Baldi, la ringrazio per queste iniziative che riconoscono in Lei una persona solidale.

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