Una giornata Lgbti di sinistra: il Pd in testa al Gay Pride mediopadano
Il corteo e il programma: da Antonella Lo Coco a Farida Kant
E il volantino blasfemo diventa “ufficiale”

2/6/2017 – Il Partito Democratico “aderisce convintamente al Gay Pride Mediopadano che si svolgerà questo fine settimana nella nostra città”.

 La dichiarazione ufficiale, alla vigilia della manifestazione Lgbti di Reggio(Lesbo-gay-bisex-trans e intersessuali) è arrivata questa mattina con la firma del segretario provinciale Andrea Costa, che ha incontrato la senatrice Monica Cirinnà e afferma: “Ogni vita è una vita. Ogni coppia è una coppia:  i diritti civili rappresentano il vero banco di prova di una democrazia matura che sa riconoscere i pregiudizi e gli stereotipi culturali, vere e proprie gabbie del pensiero che non fanno il bene di alcuno, ma sicuramente il dolore per tanti”.

Intanto gli organizzatori del Gay Pride comunicano che gli enti pubblici sostenitori corteo (sabato alle 15, da via IV novembre) sono diventati ben 36.

Nell’occasione insieme al programma della giornata hanno di nuovo diffuso, in segno di dileggio, il volantino blasfemo contro la “preghiera di riparazione” indetta dal Comitato Scopelli,  nel quale la Flagellazione di Cristo viene trasformata in una scena sado-maso tra gay con lo slogan “Divertiti con Gesù e i sodomiti”. Ideato dal think tank del consigliere Pd Dario De Lucia, è nato come risposta irridente alla locandina del Comitato Beata Scopelli, per propagandare la pazza notte del circolo Tunnel animata dalla celebre drag queen Farida Kant e dove succederà di tutto. Il volantino ha avuto un successo strepitoso nel milieu, ma ora promuovendolo senza freni  il Remilia Pride vuole autoaffondarsi nel cattivo gusto. Qui non viene rappresentato “il dolore per tanti” citato da Costa, semmai l’esatto contrario, ovvero la presa per i fondelli dei sentimenti religiosi. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa la base silente del Pd. Perché come si dice, errare è umano ma perseverare è diabolico, anche solo per tirare una risata cochon.

Ma torniamo alla dichiarazione di Andrea Costa: “Non è un caso che il primo riconoscimento legale per l’unione di una coppia omosessuale sia avvenuto in Sala del Tricolore. A Reggio c’è una lunga storia di lotta per i diritti che oggi trova un nuovo capitolo. E’ importante che il PD mantenga questo tema al centro dell’agenda politica nazionale – scrive Andra Costa – Con l’approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili – continua Costa – il governo guidato dai Democratici ha ottenuto un grande risultato che afferma l’uguaglianza e la pari dignità sociale. A un anno da quella approvazione il lavoro da fare è culturale, sociale e anche di comunicazione. I numerosi appuntamenti che gli organizzatori del REmilia Pride hanno promosso in questi mesi vanno in questa direzione”.

Andrea Costa abbraccia Monica Cirinnà

Andrea Costa abbraccia Monica Cirinnà

E, appunto, “i diritti civili rappresentano il vero banco di prova di una democrazia matura che sa riconoscere i pregiudizi e gli stereotipi culturali, vere e proprie gabbie del pensiero che non fanno il bene di alcuno, ma sicuramente il dolore per tanti. Ogni vita è una vita. Ogni coppia è una coppia”.

 Per questo ” ci auguriamo che il percorso per l’approvazione della legge sul testamento biologico vada avanti, un provvedimento che coniuga il principio di autonomia con diritti costituzionalmente previsti quali il diritto alla vita, il principio di autodeterminazione, la tutela della salute e il rispetto della dignità umana. E in questo senso ben venga la riapertura della discussione in Aula del Senato, il prossimo 15 giugno, della legge del cosiddetto “ius soli temperato”. Una sfida – conclude il segretario Pd -che riguarda tutti, non solo i ragazzi figli di immigrati che sono più di un milione nel nostro paese e tre su quattro sono nati qui”. 

GAY PRIDE: ADERISCONO 36 ENTI PUBBLICI, ANCHE IL COMUNE DI PARMA. IL PROGRAMMA COMPLETO: SETTE CARRI IN CORTEO, CANTA ANTONELLA LO COCO

 2/6/2017 – si allarga il numero dei comuni e delle istituzioni che sostengono il primogay pride mediopadano, che si svolge sabato 3 giugno ai Reggio Emilia. Sono 36 gli enti pubblici che appoggiano la manifestazione promossa da Arcigay Gioconda in collaborazione con 13 le realtà del mondo Lgbti. Negli ultimi giorni si sono aggiunti anche i Comuni di Parma, Poviglio, Castelnovo ne’ Monti, Guastalla, Luzzara, Cadelbosco di Sopra e Canossa. A questi si aggiungono 138 singoli cittadini che hanno scelto di sostenere il Pride tramite il crowdfunding e oltre 40 sponsor privati, tra cui singoli negozi del centro storico di Reggio Emilia.

Gli organizzatori giurano che “sarà una giornata di musica, divertimento e partecipazione all’insegna dei diritti, per chiedere a gran voce il matrimonio egualitario e festeggiare tutti insieme una grande giornata per la città di Reggio Emilia e non solo”.

Ecco il programma completo della giornata Lgbti

IL CORTEOIl REmilia Pride partirà da viale IV Novembre: lì è previsto alle 15 il concentramento del corteo che si snoderà lungo il centro storico, percorrendo la via Emilia San Pietro fino a piazza Gioberti, corso Garibaldi, via Farini, piazza Prampolini, piazza del Monte per arrivare in piazza della Vittoria. In testa, al grido di “Sì, lo vogliamo” – lo slogan scelto per la manifestazione – ci saranno sette carri realizzati da Arcigay Gioconda, Cgil Reggio Emilia, circolo Arci Tunnel, Novares, Noisy Mechanism, Wib & Keller e Gargotta del Popol Giost.

Una volta terminato il corteo, la manifestazione raggiungerà il palco allestito in piazza della Vittoria , da dove parleranno i portavoce delle associazioni Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali) e i testimonial che hanno accolto l’invito dell’organizzazione.

IL PALCO E LA PIAZZASul palco di piazza Vittoria si alterneranno momenti più politici ad altri di musica e spettacolo, durante i quali fare festa ma soprattutto avanzare proposte e fare ascoltare la propria voce, chiedendo maggiori diritti e tutele per le persone Lgbti, a cominciare dal matrimonio egualitario, tema conduttore del REmilia Pride. Ci saranno il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e l’assessora alle Pari Opportunità Natalia Maramotti, “che presenterà il Protocollo di intesa contro l’omofobia, un documento unico nel suo genere che pone il territorio di Reggio Emilia all’avanguardia in tutta Italia sul tema dei dirittI”.

Sul palco sarà presente il presidente di Arcigay nazionale Flavio Romani e con lui Franco Grillini, tra i fondatori di Arcigay nazionale e storica figura del movimento Lgbti, “che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa”. Sarà al REmilia Pride anche don Franco Barbero, sacerdote da sempre vicino alle persone Lgbti, e sospeso dal servizio dalla Chiesa romana per aver celebrato alcuni matrimoni tra persone omosessuali. Sul palco saliranno inoltre rappresentanti delle Famiglie Arcobaleno, di Agedo, della Fondazione Mondinsieme del Gruppo Trans Bologna.

"Divertiti con Gesù e i sodomiti": la locandina della festa del Gay Pride al circolo Tunnel

“Divertiti con Gesù e i sodomiti”: la locandina della festa del Gay Pride al circolo Tunnel

Politica ma anche spettacolo: la cantautrice reggiana Antonella Lo Coco salirà sul palco per eseguire alcuni dei suoi pezzi più famosi, mentre Daniele Gattano, talentuoso comico di Colorado Cafè, proporrà un suo divertente monologo sul coming out. Ci sarà l’intrattenimento musicale con un dj ed è prevista l’esibizione di un gruppo di ballerini del Let’s Dance Reggio Emilia.

Per tutta la giornata del 3 giugno, a partire dalle 10 del mattino, piazza della Vittoria ospiterà i punti informativi delle associazioni e dei partner che sostengono il REmilia Pride: fin dal mattino sarà possibile fare gratuitamente il test dell’Hiv, in maniera completamente gratuita ed anonima, con i volontari degli altri componenti del Tavolo interistituzionale HIV di Reggio Emilia. Grazie alla collaborazione con Uisp Reggio Emilia, inoltre, ci sarà un’apposita area giochi, mentre sarà allestito uno spazio ristoro a cura di Arci Reggio Emilia, a cura dei circoli della provincia: altri punti ristoro saranno presenti anche in viale IV Novembre. Sarà presente un presidio UP con due camper e operatori da tutta la regione.

Fin dal mattino in piazza saranno distribuiti i preservativi messi a disposizione da Coop Alleanza 3.0 e Fcr.

Alla sera, inoltre, la fontana davanti al Teatro Valli si tingerà dei colori dell’arcobaleno, in sostegno al REmilia Pride.

La serata del REmilia Pride sarà anticipata, venerdì 2 giugno, da un aperitivo in programma alla Gargotta del Popol Giost, in piazza Scapinelli a Reggio Emilia.

LA FESTA – Alla sera, terminata intorno alle 21 la parte di giornata in piazza della Vittoria, ci si sposterà al circolo Arci Tunnel di Reggio Emilia (via del Chionso 20/G) dove dalle 23 è in programma la Festa di ri-riparazione dei peccati, a chiusura ufficiale del Pride.

Sarà un appuntamento indimenticabile per celebrare la diversità in tutte le sue sfumature! L’animazione sará capitanata da Farida Kant, drag queen recentemente incoronata Beauty Queen Italia. Ad accompagnarla nelle sue esibizioni e ad animare la pista le magnifiche coreografie create appositamente per il REmilia Pride da Niko Stasi e Isidora Balberini. A completare l’intrattenimento l’immagine di Raja, Trans Icon resident del RED//Bologna: la regia e costumi sono affidati a Jo Maria Contini, costumista del Muccassassina e del Roma pride party 2017 al Gayvillage. Alla consolle ci saranno Babel, Rex e Jd More (Electrosexual)

L’ingresso è di 7 euro (riservato ai soci Arci e Arcigay): l’interno incasso andrà a sostegno delle spese del Pride.

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