Il nuovo corso di Cna sostiene l’arena Campovolo, a patto che non sia una cattedrale nel deserto

19/6/2017 – La nuova presidenza della CNA  ha deliberato a scatola vuota  “l’appoggio politico al progetto di maxi arena al Campovolo aderendo al protocollo proposto dal Comune di Reggio Emilia”. Ciò alla vigilia dell’apertura delle buste per la concessione dell’opera in project financing, che comunque vada sarà realizzata da Coopservice in base al diritto di prelazione riconosciuto al promotore del progetto.

Giorgio Luglio, presidente provinciale Cna

Giorgio Luglio, presidente provinciale Cna

“Vediamo con favore l’idea di un luogo per piccoli e grandi eventi a Reggio Emilia, in una zona oggetto di profonda trasformazione come il Campovolo e l’area ex Reggiane – sottolinea il presidente CNA Reggio Emilia, Giorgio Lugli – a condizione che questo non rappresenti il “tutto” ma una parte del progetto di valorizzazione turistica di Reggio Emilia e provincia che dovrà vedere il giusto protagonismo, in ogni sua fase, del sistema delle PMI del territorio”.

“CNA rappresenta una molteplicità di imprese che contribuiscono a rendere attrattivi i luoghi e ne consentono la fruibilità – spiega Giorgio Lugli – associando gli artigiani dell’artistico, i produttori di stoffe e abiti, di prodotti enogastronomici, le imprese di restauro, di manutenzione e di cura del patrimonio, le ditte di trasporto persone, le strutture ricettive, la guide turistiche, le imprese della somministrazione e della ristorazione. Siamo di fronte a un’idea diversa di turismo: un turismo ad ampio spettro, che è prima di tutto un’idea di sviluppo e un racconto nuovo del territorio. L’obiettivo è mettere a sistema la molteplicità di soggetti che compongono questo variegato puzzle fatto di artigiani, professionisti e imprese dell’economia del turismo”.

Il progetto di CNA Turismo si basa sul racconto delle tante realtà che contribuiscono a dare identità al nostro Paese. Lo storytelling è una strategia del marketing sempre più utilizzata. É il mercato a chiederlo. I turisti cercano sempre di più storie, esperienze. Ricordi, non souvenir.“ C’è un dato che emerge da tutte le ricerche – conclude il presidente CNA Lugli – l’Itali è una meta in cui il turista è disposto a spendere in cambio di qualità. I nostri associati in questo senso possono diventare, tutti, ambasciatori del Made in Italy”.

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3 risposte a Il nuovo corso di Cna sostiene l’arena Campovolo, a patto che non sia una cattedrale nel deserto

  1. paola Rispondi

    20/06/2017 alle 10:09

    Bene, quindi sono previste altre colate di cemento. Che città del cavolo. E vorrei capire cosa ha a che fare tutto ciò con il turismo. Se fossimo persone meno non permetteremmo certe cose, saremmo sotto il municipio e sotto la Cna, che non sono esattamente “dei fulmini” di lungimiranza e capacità.

  2. paola Rispondi

    20/06/2017 alle 10:10

    è saltato un pezzo. manca …ignoranti, persone meno ignoranti

  3. Perseo Rispondi

    20/06/2017 alle 17:20

    Ma lei conosce nei dettagli l’intervento che si andrà a realizzare al Campovolo ed il relativo “impatto” acustico ed ambientale da esso generato o scrive per partito preso? E’ forse preferibile lo status-quo di uno spazio totalmente improduttivo occupato da strutture simil fatiscenti per il solo spazio di due mesi all’anno costellati di improvvisati e mal gestiti concerti e concertoni?
    Chi grida allo scempio ed alla cementificazione come lei è certo di non condurre una battaglia puramente ideologica e decontestualizzata dalle vere e reali criticità ambientali della città?
    Quali sono le proposte maggiormente “lungimiranti” che proponete ai tavoli istituzionali quali alternative più sostenibili al di la’ del “non far nulla per non far male”? Reggio Emilia soffre e ha sofferto per troppo tempo di immobilismo culturale e turistico, ben vengano iniziative a mio parere valide come questa.

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