Bye Bye Vecchi
Sinistra Italiana esce dalla maggioranza a Reggio

17/6/2017 – Sinistra Italiana è uscita dalla maggioranza del Comune di Reggio. Questo l’esito dell’incontro tr ail sindaco Luca Vecchi e la delegazione di Si formata dal coordinatore  provinciale Roberto Pavarini, dal coordinatore cittadino Cosimo Pederzoli  e dalla consigliera comunale Lucia Lusenti. La “crisi” dovrebbe scivolare come acqua fresca sul Pd e sulla Giunta, visto che il vicesindaco Sassi messo più volte all’angolo dai suoi stessi compagni, ha aderito a Mpd, che èsaldamente nella maggioranza di Sala del Tricolore. Ma vedemo cosa ne pensa andrea Orlando, il ministro Guardasigilli leader della minoranza interna, che proprio domani pomeriggio sarà a Reggio per un political ape in piazza Casotti.

Sinistra Italiana afferma che il Pd ha subito un “progressivo mutamento a livello nazionale con significative ripercussione su quello locale”, ma è trasparente il fatto – al di là delle smentite di facciata – che il partito voleva dei posti visto che in giunta non sono rappresentati, ma il Pd e Vecchi hanno negato il rimpasto. E dunque, se non ti vogliono nella stanza dei bottoni, perchè fare le mosche cocchiere in maggioranza? Così Sinistra Italia, con uno strappo storico almeno per Reggio,  lascia la maggioranza sbattendo la porta, per passare a un’opposizione a corrente alternata: collaborativa su determinati temi, “ferma e chiara”  su altri.

Naturalmente, con grande buon gusto, Sinistra Italiana coglie l’occasione per insultare”destra” e 5 Stelle “che ormai marciano a braccetto in città con Forza Nuova”. Un altro modo per dire che i cittadini della fiaccolata sui richiedenti asilo e le opposizioni, scese in piazza con loro, sarebbero tutti dei “fassesti”.

Ma ecco la dichiarazione diffusa oggi da Pavarini, Pederzoli e Lusenti.

“Per noi è terminato un ciclo politico importante.

Un ciclo che ci ha visti protagonisti, prima come Sinistra Ecologia e Libertà ed ora con la nuova forza di Sinistra Italiana, nel governo della città, all’interno di una maggioranza di centro-sinistra. Sinistra Italiana non è più alleata organica del Partito Democratico, a Reggio Emilia.

Questo è stato l’esito dell’incontro della nostra delegazione con il sindaco Luca Vecchi, un incontro in cui si sono ripercorsi questi tre anni di mandato.

Tre anni nei quali abbiamo assistito ad un progressivo mutamento del Partito Democratico a livello nazionale, con significative ripercussioni sul piano locale e che ha portato ad un progressivo indebolirsi del legame ideale tra noi ed il partito di maggioranza relativa a Reggio Emilia.

Non crediamo che l’operato della Giunta sia stato completamente negativo, tant’è che in questi anni ne abbiamo appoggiato fedelmente l’operato, anche su temi che non condividevamo in pieno, e non usciamo dalla maggioranza per osteggiare a priori il Pd reggiano.

Quel ruolo lo lasciamo alle destre e al M5S, che ormai marciano a braccetto con Forza Nuova per le strade della città.

Faremo un’opposizione nel merito, su punti concreti, valutando di volta in volta i provvedimenti e gli atti che saranno proposti in Consiglio Comunale, con spirito critico e costruttivo, cercando contestualmente di portare pubblicamente un nostro contributo di idee e proposte alternative al dibattito politico.

Sinistra Italiana da tempo non ha una rappresentanza in Giunta, dopo la scelta di Matteo Sassi di non aderire al suo percorso costituente.

Pur avendo scelto di non avanzare richieste di rimpasto o altro al Sindaco Vecchi, dobbiamo riconoscere che questo fatto ha ulteriormente limitato la nostra possibilità di incidere sulle scelte strategiche della città.

Vogliamo però sottolineare che su temi importanti, come quello volto alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato, punto dirimente per l’allora Sinistra Ecologia e Libertà, non avvenne alcun confronto reale e la scelta di optare per la società mista pubblico privata (di cui non sappiamo ancora praticamente nulla), venne di fatto presa a porte chiuse in segreteria Pd. Questo per fare un esempio. Alleanza per noi significa altro.

C’è poi un aspetto nazionale che non vogliamo nascondere: Sinistra Italiana è impegnata nella costruzione di un nuovo polo politico a sinistra, alternativo agli attuali schieramenti.

Abbiamo sperimentato per anni la dinamica dell’opposizione a Roma e dell’alleanza a Reggio Emilia, provando, con le nostre forze, a limitare i danni inferti dai vari Governi nazionali (da quelli tecnici a quelli targati Pd) agli Enti Locali con una politica locale positiva.
E’ però ormai evidente che questo non è più sufficiente, cosi come è evidente la mutazione profonda subita dal Partito Democratico, certificata dall’esito delle ultime primarie Pd: a Reggio Emilia oltre il 70% per Matteo Renzi.

Questo per sottolineare che la base del partito di cui eravamo alleati, anche sul nostro territorio, è sempre più distante dalla base degli iscritti e simpatizzanti di Sinistra Italiana. A questo seguono prospettive ed obiettivi politici differenti.

Ogni volta che l’Amministrazione, come già successo negli ultimi anni, si occuperà con spunti positivi di ambiente, diritti, lavoro, ci troverà pronti al dialogo e a sostenere quelle iniziative.

Ogni volta che l’Amministrazione, come già successo negli ultimi anni, si occuperà di ambiente, diritti, lavoro, con iniziative che riterremo a danno della nostra comunità, ci troverà in una posizione di ferma e chiara opposizione”.

 

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