Fausto Nicolini direttore della nuova Ausl unificata col S. Maria Nuova
Dovrà chiudere il punto nascite del Sant’Anna

30/6/2017 – Come da previsioni, Fausto Nicolini è il direttore generale della nuova Azienda Usl di Reggio Emilia: dal 1° luglio, infatti,  diventa operativa l’azienda sanitaria unica del reggiano, a seguito della fusione tra l’Azienda Usl e l’Azienda Ospedaliera “Santa Maria Nuova”.

Cinquantanove anni, con una lunga e consolidata esperienza in materia di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari e di risk management, Nicolini è stato designato dalla Giunta regionale per un incarico che durerà 5 anni.

Fausto Nicolini è figlio del comandante “Diavolo” Germano Nicolini, ed ebbe lui stesso una parte agli inizi degil anni Novanta, nella vicenda del Chi sa Parli che portò col processo di revisione e a scagionare definitivamente il padre dall’omicidio di don Pessina, per il quale “Diavolo” aveva sofferto ingiustamente ben dieci anni di carcere.

Il decreto di nomina è firmato dal presidente Stefano Bonaccini. Il compito di Nicolini, che dal dicembre 2016 a oggi è stato direttore generale dell’Arcispedale “Santa Maria Nuova” e in precedenza, sempre a Reggio Emilia, direttore generale dell’Azienda Usl, è di assicurare il completamento di tutti gli adempimenti necessari per garantire la fusione delle due realtà sanitarie, innanzitutto dal punto di vista organizzativo, gestionale, fiscale, economico-finanziario e patrimoniale.

Fausto Nicolini

Fausto Nicolini

“Il profilo e le competenze di Fausto Nicolini, che conosce molto bene sia l’Azienda Usl che l’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia, ne fanno il candidato migliore per l’avvio di questa nuova esperienza- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Si tratta di un passo importante per il sistema sanitario reggiano, che garantirà ai cittadini servizi ancora migliori e più integrati. Approccio e obiettivi Nicolini li conosce molto bene, perché da tempo le due realtà sanitarie di Reggio Emilia sperimentano forme di integrazione nella programmazione, gestione e produzione dei servizi e dei processi”.

Tra le priorità del mandato di Nicolini, c’è il completamento del riordino della rete ospedaliera provinciale . Viene richiesta inoltre un’accelerazione del processo di riorganizzazione dei servizi territoriali, un ’ulteriore sviluppo delle Case della salute e dell’integrazione dell’assistenza tra ospedale e servizi del territorio.
Entro il 30 giugno 2018, il nuovo direttore generale adeguerà l’assetto organizzativo e istituzionale dell’Azienda Usl di Reggio Emilia alla legge regionale che l’ha istituita. Nicolini oggi è al centro della polemiche sulla chiusura, decisa dalla Regione e alla quale si sono adeguate le strutture sanitarie e i professionisti locali, del punto nascite del Sant’Anna di Castelnovo Monti, scelta motivata da ragioni di “sicurezza sanitaria” ma che costringerà le mamme della montagna a partorirea 50 e anche 70 chilometri da casa.

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