Coraggiosi contro paraculi
Stasera la fiaccolata dei cittadini

12/6/2017 –  Da piazza Martirti di 7 Luglio a piazza Prampolini. Questa sera alle 21 , la fiaccolata silenziosa promossa dalla rete dei comitati cittadini autorganizzati che chiedono chiarezza sul numero e la gestione sul territorio dei richiedenti asilo: è  il gesto politicamente più rilevante di questi  ultimi mesi. Un gesto tanto più politico quanto lontano dai partiti (che pure hanno detto di volerci essere, ma sfileranno senza simboli o bandiere).
Non è come si vuol far credere, una manifeswtazione contro i migranti: per la prima volta i cittadini uniti chiedono di essere ascoltati e informati sulla questione dei profughi in città. Ma, paradossalmente, anche quanti si sono dichiarati contrari a questa manifestazione per il rischio di strumentalizzazione, chiedono di fare il punto della situazione per le sue conseguenze non così chiare. Da notare che i più interessati a  demonizzare i comitati e i cittadini che chiedono chiarezza, sono quelli che hanno a che fare in un modo o nell’altro col business dell’accoglienza dei migranti.

Insomma, questa sera i cittadini coraggiosi – esposti ad attacchi di notevole pesantezza – demistificano i “paraculi” che battono la grancassa, certamente con le migliori intenzioni. La Cisl, ad esempio, questa sera attua una forma di boicottaggio morbido della fiaccolata, aprendo in via staordinaria la sede sino alla 23: è la prima volta che un sindacato a Reggio si mobilita contro i cittadini che hanno qualcosa da dire a chi gestisce il Comune.
Il numero dei richiedenti asilo è superiore a quello che Reggio deve accogliere in base agli accordi tra Governo ed Anci. Ma la stessa collocazione sul territorio, con alcuni quartieri più interessati di altri, sfugge al controllo e  alla regolamentazione dell’Amministrazione comunale. In questo modo, protestano i comitati, alcuni quartieri diventano sempre più ghetti, mentre il disagio e l’insicurezza aumentano.
Fra le varie prese di posizione quello del commissario della Lega Nord Matteo Melato: “In questi giorni i tentativi di delegittimare e sminuire questa iniziativa sono stati molteplici ed ignobili: razzisti, xenofobi, ignoranti, tanti sono stati gli epiteti con cui hanno tentato di descrivere i partecipanti alla fiaccolata. L’unico razzismo in questa storia è quello fatto verso gli italiani in difficoltà che non hanno gli stessi diritti di chi sbarca nel nostro Paese. Il dissenso fa paura e il PD in questi giorni ha dimostrato di avere molta paura”.

Alla fiaccolata di stasera non sono ammesse nè bandiere nè formazioni politiche organizzate: è semplicemente, una fiaccolata di cittadini stufi dell’andazzo.

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