Cisl, apertura notturna contro la fiaccolata
Ma l’emergenza migranti allarma anche il sindacato

12/6/2017 – Questa sera, in contrapposizione alla fiaccolata dei comitati, la Cisl Emilia Centrale con Anolf Cisl ha deciso di aprire, in via del tutto straordinaria, la sede in via Turri a Reggio Emilia dalle 20.30 alle 23.00 “per parlare, discutere e conoscersi”.

Si tratta in realtà di una forma di boicottaggio “morbido” e non apertamente dichiarato a una fiaccolata che rompe le uova nel paniere di chi vorrebbe gestire nelle segrete stanze una situazione diventata molto difficile. Nondimeno, anche la Cisl non manca di esternare la propria preoccupazione e chiede la convocazione della Consulta per l’immigrazione in Prefettura “per ragionare sulle modalità con cui affrontare la situazione che ormai sta diventando strutturale e a cui occorre dare risposte di più lungo respiro”. Una circonlocuzione per dire, in sostanza, che così non si va più avanti. Lo conferma il fatto che le cooperative L’Ovile e Dimora d’Abramo hanno fatto offerte per il bando della Prefettura inferiori alla domanda di alloggi e di assistenza individuale. Esiste ancora la “riserva” degloi alloggi pubblici, ma a quanto si sa l’opzione verrebbe esclusa, per il momento, a livello politico.

Ma torniamo alla Cisl e all’apertura della sede di via Turri: “Tutti i cittadini sono invitati a partecipare in nome della solidarietà, dell’uguaglianza e dell’impegno sociale, a questo momento d’incontro. Durante la serata, inoltre, saranno proiettati video e documentari sul tema delle migrazioni e dell’integrazione realizzati da Cisl e Anolf Cisl (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere); saranno offerti assaggi di pietanze etniche; e si esibirà in concerto la band reggiana degli Hakuna Matata.

L’evento in programma lunedì vuole essere per tutto il sindacato Cisl Emilia Centrale un momento di riflessione sull’emergenza migranti, evitando però che una tematica così delicata possa essere strumentalizzata. Continueremo – afferma il segretario con delega alle politiche per l’immigrazione Domenico Chiatto – a chiedere un coinvolgimento delle parti sociali e della cittadinanza perché su questa questione delicatissima non ci sono ricette semplici. Per questo – conclude – ci attendiamo nei prossimi giorni una convocazione della Consulta per l’immigrazione presso la Prefettura per ragionare sulle modalità con cui affrontare la situazione che ormai sta diventando strutturale e a cui occorre dare risposte di più lungo respiro”.

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