BolognaFiere, il presidente Boni lascia. I politici non lo vogliono più: ha lavorato troppo bene

17/6/2017 – Il reggiano Franco Boni lascia la presidenza di BolognaFiere. E’ lui stesso a confermare i rumors che si rincorrono da tempo, e che nascono dai mal di pancia interni del Pd, in una conferenza stampa di bilancio del proprio mandato. Al suo posto dovrebbe salire il presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari, già vicepresidente dell’ente fieristico bolognese, uomo di Legacoop e fortemente sostenuto dal sindaco Merola.

Franco Boni

Franco Boni

Franco Boni ha dichiarato che a conclusione dell’anno prefissato per “portare avanti il Piano di sviluppo approvato all’unanimità dai soci di BolognaFiere, non si è ritrovata più, in questi mesi, quell’unità di intenti. Non ci sono le condizioni perché abbia un ripensamento”. Quindi partita chiusa dopo che non vi è stato l’atteso accordo tra soci pubblici e privati sulla sua riconferma. E’ soprattutto il Pd a non volerlo, perché Boni ha preso sul serio la mission di risanare i conti di FiereBologna, al punto di aver annunciato l’anno scorso una lettera di licenziamento collettivo per 123 persone.

Ha aggiunto Boni: “Se il discorso delle aggregazioni con altre Fiere dovesse continuare c’è la mia disponibilità a portarla avanti. Non era una mania dell’ex presidente della Regione Vasco Errani, o dell’attuale Stefano Bonaccini, o del mio predecessore, Duccio Campagnoli. C’è proprio l’esigenza di fare questo processo. Se serve che reciti un ruolo di facilitatore, anche come vicepresidente Aefi, non sarei certo io a sparare alle gomme della Fiera di Bologna”.
Boni, già presidente del consorzio del Parmigiano Reggiano è approdato a Bologna dopo aver guidato le Fiere di Parma, scongiurandone il fallimento.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *