Arena Campovolo: “Ritirate quel bando”

21/6/2017 – Quel bando sul Campovolo è un pasticcio e va ritirato: lo dichiarano i consiglieri di Alleanza civica  Cinzia Rubertelli e Cesare Bellentani dopo l’altolà arrivato da Enac, l’ente di Stato dell’aviazione civile, che ha costretto la società aeroporto a inviare dei chiarimenti e a rinviare di dieci giorni i termini del bando di selezioni pubblica per la costruzione e la gestione dell’arena grandi eventi nell’area non operativa del Campovolo.

I due consiglieri hanno presentato un’interrogazione al sindaco Vecchi, in cui choiedono chiarimenti su una questione sollevata da Enac relativa al diritto di superficie, ma ignorata dalla società Aeroporto dei chiarimenti, pur ampi, inviati a Enac dall’amministratore unico Rovatti.

“Il bando per l’Arena spettacoli all’Aeroporto non è deficitario d’informazioni solo per quanto riguarda gli abusi edilizi riscontrati dall’Amministrazione comunale – scrivono Bellentani e Rubertelli – ma anche, come rilevato da Enac, in merito alla durata della concessione e alla sua possibilità di proroga.
Fatti già di per sé gravi, cui vanno aggiunte le richieste di chiarimenti sulla costituzione di un diritto di superficie sull’area e l’esclusione d’indennizzo per l’eventuale valore residuo non ammortizzato del bene al termine della concessione.

Arena Campovolo, rendering del progetto Coopservice: l'ingresso principale

Arena Campovolo, rendering del progetto Coopservice: l’ingresso principale

Sono stati dati questi chiarimenti? E quali sono le conseguenze sul bando?
Appare chiaro che nè il Comune nè la società Aeroporto possono concedere un diritto di superficie, in vece del Demanio statale, di un bene che non è di loro proprietà, ed è altrettanto chiaro che la mini proroga della scadenza del bando disposta dal presidente della società Aeroporto non è sufficiente in assenza dei chiarimenti chiesti da Enac.
L’unica strada di fronte a un tale pasticcio è l’immediato ritiro del bando stesso. Come Alleanza Civica presenteremo una interrogazione al Sindaco su questo argomento”.

L’INTERROGAZIONE DI ALLEANZA CIVICA

Consiglio Comunale di Reggio Emilia

Al Sindaco del Comune di Reggio Emilia

Interrogazione a risposta scritta circa diritto di superficie Aeroporto

Premesso

Che apprendiamo dalla stampa nella giornata odierna che Enac (ente proprietario del sedime aeroportuale, dato per 20 anni in concessione alla società dello scalo reggiano) avrebbe scritto una lettera in data 14 giugno circa il bando per la concessione del diritto di superficie per la costruzione dell’Arena spettacoli;

che secondo quanto si apprende il bando avrebbe una durata di fatto superiore alla concessione in campo alla società Aeroporto, e che al costruttore-gestore dell’arena verrebbe assegnato col bando anche un diritto di superficie di un’area che comunque non è di proprietà nè del Comune nè della società aeroporto.

si interroga il sindaco

per conoscere nel dettaglio se quanto sopra descritto risponda a verità, e nel caso di risposta affermativa, quali azioni pensi a porre in essere per evitare una situazione che potrebbe diventare giuridicamente molto controversa.

. Cesare Antonio Bellentani Cinzia Rubertelli

Reggio Emilia, 21/06/2017

LA LETTERA DELL’ENAC ALLA SOCIETA’

AEROPORTO DI REGGIO EMILIA

Aeroporto di Reggio Emilia S.p.A.

PEC: [email protected]

E, pc:

Direzione Centrale Vigilanza Tecnica

SEDE

Direzione Aeroportuale Emilia Romagna

SEDE

Direzione Sviluppo Gestione Aeroporti

SEDE

Oggetto: Aeroporto di Reggio Emilia – progetto Arena Eventi Campovolo –nota prot. 047.04.17 del 18 aprile 2017.

Si fa riferimento alla nota in oggetto con cui codesta Società ha trasmesso ad ENAC il testo del disciplinare di gara e lo schema di convenzione relativi al progetto Arena Eventi Campovolo.

In via preliminare pare utile rammentare che la concessione dell’aeroporto in parola è stata rilasciata a codesta Società con la Disposizione Dirigenziale ENAC n. 27 del 2 luglio 2015 ed è di durata ventennale.

Al riguardo, secondo il quadro normativo di riferimento, nello specifico l’art. 3 comma 3 della convenzione fra ENAC e codesta Società stipulata il 23 giugno 2015, le subconcessioni demaniali non possono avere durata superiore alla concessione aeroportuale da cui derivano. Ciò vale anche in caso di anticipata cessazione delle concessioni aeroportuali.

Il termine della subconcessione in argomento, pertanto, non può essere successivo alla data di scadenza del rapporto di concessione formalizzato con il citato provvedimento del 2 luglio 2015.

Ciò posto, dalla documentazione in possesso posta all’attenzione di questo Ente non emerge il rimando esplicito al sopra citato art. 3, comma 3 della convenzione con il quale si chiarisce l’esistenza di un limite temporale invalicabile oltre il quale la facoltà di proroga della durata della sub concessione non può trovare applicazione.

Vice versa, il testo in esame contempla varie ipotesi di proroga del rapporto subconcessorio (fra le quali, ad esempio, quelle di cui agli artt. 4, 8 e 10 della bozza di Convenzione).

Al riguardo si rileva che, per i motivi sopra espressi, le previsioni di proroga andrebbero escluse dal testo convenzionale.

Tutto ciò considerato, si ritiene opportuno apportare le seguenti modifiche:

1. Inserire il rimando esplicito alla concessione aeroportuale con l’indicazione del provvedimento di concessione, della durata della medesima e dell’art. 3, comma 3 della Convenzione del 23 giugno 2015 fra ENAC e codesta Società;

2. Eliminare tutte le ipotesi di proroga del rapporto subconcessorio contenute nella bozza di convenzione in argomento.

Da ultimo, si chiede a codesta società di fornire chiarimenti relativamente a quanto previsto all’art. 11.5.a della bozza di convenzione recante “costituzione del diritto di superficie“, nonché a quanto previsto all’art. 11.5.c. relativamente all’esclusione dell’indennizzo “per l’eventuale valore residuo non ammortizzato del bene al termine della concessione”.

Distinti saluti,

Il Direttore

Avv. Fabio Marchiandi

L'area del Campovolo, aeroporto di Reggio Emilia

L’area del Campovolo, aeroporto di Reggio Emilia

 

LA DELIBERA DELL’AMMINISTRATORE UNICO DELLA SOCIETA’ AEROPORTO IN RISPOSTA ALL’ENAC

 

“L’Amministratore Unico

di Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a.

dato atto che

ENAC – Ente nazionale per l’Aviazione Civile – Direzione Centrale Economia e Vigilanza Aeroporti, con atto ENAC-EAA-14.06.2017 – 0060723 – P avente ad oggetto “Aeroporto di Reggio Emilia – progetto Arena Eventi Campovolo – nota prot. 047.04.17 del 18 aprile 2017“, trasmesso a questa società a mezzo posta elettronica certificata in data 14 giugno 2017 nonché, per conoscenza, alla Direzione Centrale Vigilanza Tecnica, alla Direzione Aeroportuale Emilia Romagna e alla Direzione Sviluppo Gestione Aeroporti, atto che si allega al presente provvedimento quale suo “Allegato A”, ha portato all’attenzione di Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a. i seguenti elementi afferenti l’assetto convenzionale che regola il rapporto di concessione tra ENAC e Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a. nonché il loro necessario recepimento da parte degli atti contrattuali che regoleranno il rapporto di finanza di progetto:

  1. la concessione dell’aeroporto di Reggio Emilia è stata rilasciata “con la Disposizione Dirigenziale ENAC n. 27 del 2 luglio 2015 ed è di durata ventennale“;
  2. le sub concessioni demaniali non possono avere durata superiore alla concessione aeroportuale da cui derivano“;
  3. il termine della sub concessione oggetto dell’intervento in finanza di progetto “non può essere successivo alla data di scadenza del rapporto di concessione formalizzato con il citato provvedimento del 2 luglio 2015“;
  4. dalla documentazione posta all’attenzione di ENAC “non emerge il rimando esplicito all’articolo 3, comma 3, della convenzione con il quale si chiarisce l’esistenza di un limite temporale invalicabile oltre il quale la facoltà di proroga della durata della sub concessione non può trovare applicazione“;
  5. lo schema di Convenzione di subconcessione presente tra gli atti di gara “contempla varie ipotesi di proroga del rapporto subconcessorio (fra le quali, ad
Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli (Alleanza Civica)

Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli (Alleanza Civica)

 

esempio, quelle di cui agli artt. 4, 8 e 10 della bozza di Convenzione)” mentre “le previsioni di proroga andrebbero escluse dal testo convenzionale“;

  1. si ritiene opportuno apportare le seguenti modifiche: 1. Inserire il rimando esplicito alla concessione aeroportuale con l’indicazione del provvedimento di concessione, della durata della medesima e dell’art. 3, comma 3 della Convenzione del 23 giugno 2015 fra ENAC e codesta Società; 2. Eliminare tutte le ipotesi di proroga del rapporto subconcessorio contenute nella bozza di convenzione in argomento“;

ritenuto che

la comunicazione trasmessa dal proprietario dell’area aeroportuale a questo concessionario evidenzi, molto opportunamente, alcuni profili che, oggettivamente, non risultano immediatamente chiari dalla lettura della lex specialis di gara e che, di conseguenza, necessitano di essere meglio esplicitati, anche e soprattutto in favore degli operatori economici che intendessero partecipare alla procedura aperta, al fine di rimuovere ogni possibile ambiguità e consentire una partecipazione alla procedura meditata e consapevole;

dato atto che

ad oggi, non risulta presentata alcuna offerta in gara ed è conseguentemente possibile dare luogo a chiarimenti in ordine ai sopra richiamati elementi fondamentali della procedura, concedendo agli operatori economici un termine congruo per articolare la propria offerta anche alla luce di quelli;

ritenuto,

con riferimento alle considerazioni esposte da ENAC, seguendone l’ordine, di chiarire quanto segue.

  1. Il punto 3 della premessa del Disciplinare richiama esplicitamente la determinazione 2 luglio2015 n. 27, la durata ventennale del rapporto concessorio e il dies a quo per il calcolo del termine. Ciò posto, è opportuno ribadire che la concessione della quale è titolare Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a. verrà a 4

cessare, in assenza di diversi futuri provvedimenti, alla data del 2 luglio 2035.

  1. È senz’altro principio generale in materia concessoria, ed è opportuno sottolinearlo, che un rapporto di subconcessione non può mai eccedere, né per quanto attiene la durata né per quanto attiene le facoltà che attribuisce al sub concessionario, il contenuto della concessione alla quale accede.
  2. La durata della subconcessione è fissata, dall’articolo I.3 del Disciplinare di Gara, in anni 18 a decorrere dalla data di stipula della Convenzione e ciò proprio in ragione del prossimo scadere del primo biennio di concessione. La precisazione di ENAC è di rilievo e si conferma che la durata della subconcessione verrà fissata, all’atto della definizione dei contenuti della relativa Convenzione, in anni diciotto detratti tanti giorni quanti saranno i giorni decorsi dal 2 luglio 2017 alla data di effettiva stipula della medesima Convenzione.
  3. Effettivamente il Disciplinare di Gara dà per presupposto, nel richiamare, al punto 2 della premessa, la Convenzione 23 giugno 2015, il richiamo all’articolo 3 comma 3 della Convenzione medesima, ma è oltremodo opportuno ribadire l’esistenza di un limite temporale invalicabile (anni 20 a decorrere dal 2 luglio 2015) oltre il quale la facoltà di proroga della subconcessione non può trovare applicazione.
  4. È opportuno chiarire che la proroga di cui al comma 4.3 dell’articolo 4 dello Schema di Convenzione è riferita ai termini di cui al precedente comma 4.2, afferenti la consegna della progettazione e la realizzazione dell’Opera. Parimenti, è opportuno chiarire che la proroga di cui all’articolo 8 è limitata ai casi in cui il ritardo nella progettazione derivi da ritardi ascrivibili al Concedente ed è operativa nel solo caso in cui ciò sia possibile ai sensi di legge. Da ultimo è opportuno chiarire che l’articolo 10 dello Schema di Convenzione, nell’occuparsi del riequilibrio, individua la proroga del termine quale strumento di riequilibrio soltanto eventuale e prevede che, laddove la proroga o altre modalità di riequilibrio non siano possibili, opererà la facoltà di recesso prevista per legge.
  5. Sarà cura di Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a., nella fase di definizione del testo della Convenzione con l’aggiudicatario della procedura aperta, provvedere ad inserire le precisazioni e i chiarimenti di cui ai punti precedenti;

ritenuto che

sia necessario ostendere in favore di tutti gli operatori economici potenzialmente interessati alla partecipazione alla gara, tramite la pubblicazione sul profilo del Committente e sul sito della stazione appaltante sia la comunicazione ENAC del 14 giugno 2017, sia i sopra riportati chiarimenti;

ritenuto altresì che

sia conseguentemente necessario concedere una proroga del termine per la presentazione delle offerte per un periodo di durata compatibile con le esigenze evidenziate ai punti da 25 a 29 della premessa del Disciplinare di Gara, al fine di consentire agli operatori economici di prendere visione sia di quanto evidenziato da ENAC che dei sopra riportati chiarimenti, per una predisposizione dell’offerta in un contesto di assoluta trasparenza, chiarezza e lealtà;

dispone:

il termine per la ricezione delle offerte per la partecipazione alla “procedura aperta, ai sensi degli articoli 3 comma 1 lettera sss), 30 e 60 d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’articolo 95 del Codice, con facoltà per il Proponente di esercitare il diritto di prelazione ai sensi dell’articolo 183 comma 15 del d.lgs.18 aprile 2016 n. 50, avente ad oggetto la proposta di finanza di progetto presentata, ai sensi dell’articolo 183 comma 15 del Codice, dal Proponente Coopservice s.coop.p.a per la progettazione, la realizzazione e la successiva gestione, sull’Area Non Operativa dell’aeroporto in concessione a Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a., di un intervento di riqualificazione complessiva dell’Area suddiviso in due lotti funzionali e funzionanti, non aggiudicabili separatamente (Lotto 1 – Arena Eventi Campovolo; Lotto 2 – Opere di Urbanizzazione  per l’Area Servizi ed Accoglienza), progettazione, realizzazione e gestione attuate dall’aggiudicatario quale apportante industriale, ai sensi dell’articolo 2447 ter comma 1 lettera d) del codice civile, al Patrimonio Destinato a specifico affare costituito da Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a., apporto disciplinato tramite lo strumento della Subconcessione. CUP G87B17000060003 – CIG 7045205F12” è ad ogni effetto prorogato alle ore 13 del giorno 30 giugno 2017 (trenta giugno duemiladiciassette).

Viene prorogato di conseguenza il termine per la esecuzione di sopralluoghi, ai sensi dell’articolo I.11 del Disciplinare di Gara.

Il termine per l’inoltro di quesiti e richieste di chiarimenti di cui al comma I.12.1 del Disciplinare di Gara è riaperto e fissato al 26 giugno 2017.

La seduta pubblica del Seggio di Gara per l’apertura dei plichi contenenti le offerte di cui all’articolo IV.1 comma IV.1.2 del Disciplinare di Gara è fissata per il giorno 03 luglio 2017 ad ore 9,30.

Reggio nell’Emilia, li 19 giugno 2017

Aeroporto di Reggio Emilia s.p.a.

L’Amministratore Unico

(Paolo Rovatti)”

 

 

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