Arena Campovolo, Enac fischia il fallo
Concessione “limata”, bando prorogato

20/6/2017 – E’ stato prorogato di 10 giorni il termine, fissato per il 20 giugno , del bando indetto dalla societa’ Aeroporto di Reggio Emilia per realizzare al Campovolo una maxiarena per spettacoli.

L’apertura dei plichi con le offerte pervenute, avverra’ il prossimo 3 luglio. A motivare il rinvio della seduta di gara e’ stata una lettera inviata il 14 giugno scorso dall’Enac, ente proprietario del sedime aeroportuale, dato per 20 anni in concessione alla societa’ dello scalo reggiano. Una lettera inattesa, segno che non tutto è filato liscio nelle procedure di selezione pubblica per l’assegnazione  della concessione dell’arena Grandi Eventi (che comunque vada, sarà realizzata da Coopservice che può vantare, a norma del bando, un diritto di prelazione). dalla lettera, fra l’altro si apprende, che il bando ha una durata di fatto superiore alla concessione “sorgente” in campo alla società Aeroporto, e che al costruttore-gestore dell’arena verrebbe assegnato col bando anche un diritto di superficie di un’area che comunque non è di proprietà nè del Comune nè della società aeroporto.

Arena Campovolo,rendering del progetto Coopservice: visione generale

Arena Campovolo,rendering del progetto Coopservice: visione generale

L’ente nazionale per l’Aviazione civile ha sollevato alcuni rilievi, riferiti in particolare alla bozza della convenzione che l’aeroporto stipulera’ con il vincitore del bando il quale, dopo averla costruita, gestira’ l’arena per 18 anni. Il termine decorrera’ dalla data di stipula della convenzione stessa. A questo proposito l’Enac obietta pero’ che l’utilizzo dell’area dell’aeroporto, concessa il 2 luglio 2015, e’ di durata ventennale e scadra’ nel 2035. La durata della subconcessione ai gestori dell’arena, potrebbe invece protrarsi oltre. Per questo nella missiva si sottolinea che “le subconcessioni demaniali non possono avere durata superiore alla concessione aeroportuale da cui derivano” e “il termine della subconcessione oggetto dell’intervento in finanza di progetto non puo’ essere successivo alla data di scadenza del rapporto di concessione formalizzato con il citato provvedimento del 2 luglio 2015”.

Enac chiede quindi di modificare la convenzione precisando “l’esistenza di un limite temporale invalicabile oltre il quale la facolta’ di proroga della durata della sub concessione non puo’ trovare applicazione”. Inoltre, lo schema di convenzione di subconcessione presente tra gli atti di gara “contempla varie ipotesi di proroga del rapporto subconcessorio (in caso di ritardo dei lavori, ndr) che andrebbero escluse dal testo convenzionale”. Infine l’ente per l’aviazione civile domanda chiarimenti sulla “costituzione del diritto di superficie” e sul “l’esclusione dell’indennizzo per l’eventuale valore residuo non ammortizzato del bene al termine della concessione”.

La societa’ aeroporto fa sapere che non modifichera’ lo schema di convenzione perche’, ha spiegato il presidente Paolo Rovatti all’agenzia Dire, “nel nostro schema, che abbiamo inviato diversi mesi fa, quello che ci chiede l’Enac è già tutto previsto, percio’ non riteniamo di modificarlo. Dobbiamo solo rispondere ad Enac e segnalarlo”.
Pero’ “essendo sotto scadenza- continua il presidente- abbiamo ritenuto di prorogare il termine della gara per una questione di trasparenza nei confronti degli imprenditori che volessero partecipare e per evitare in futuro eventuali contenziosi”. Nello specifico, la societa’ aeroporto fa comunque sapere che “la durata della sub concessione verra’ fissata, all’atto della definizione dei contenuti della relativa convenzione, in 18 anni detratti tanti giorni quanti saranno i giorni decorsi dal 2 luglio 2017” (cioe’ al termine del primo biennio della concessione di Enac).

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